EMILIA ROMAGNA/Prove tecniche per gestire l’emergenza

Il nuovo Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna, Mauro Felicori, ha indetto un incontro con le associazioni di categoria, che si svolgerà l’11 marzo, in streaming, alla presenza anche di Fabio Abbagnato, responsabile di Emilia Romagna Film Commission e del dirigente della cultura, Gianni Cottafavi, su come affrontare la crisi, alla luce di quanto sta accadendo sul territorio.

“Fino ad ora c’erano stati incontri solo sul tema dell’eventualità di tenere aperte o chiudere le sale cinematografiche, ora però  c’è bisogno di un passaggio ulteriore su come affrontare la crisi con le nuove disposizioni in atto, di  raccontare cosa la Regione sta facendo e soprattutto di ascoltare  gli operatori.” Dichiara Fabio Abbagnato.

Lo scorso 6 marzo, la Regione ha firmato con i sindacati un   accordo per la cassa integrazione in deroga esteso a tutti i settori, in modo che gli ammortizzatori sociali vengano estesi anche agli operatori culturali (“nello specifico chi al 23 febbraio è assunto, a tempo determinato o indeterminato, può procedere alla richiesta. Questa misura riguarda, per quanto concerne il mondo del cinema, parte dell’esercizio, qualche struttura di festival più robusta  che lavora tutto l’anno, e  le produzioni che avessero riprese in questo momento” dice Abbagnato, che spiega poi come, nel frattempo, la Regione stia lavorando per ‘mappare’ la crisi: “L’assessore ha incontrato i comuni capoluoghi di regione e gli enti partecipati per fare il punto su quali eventi, progetti, festival sono stati interrotti, cosa è stato speso e per capire come riposizionarli.  Inoltre, stiamo provando a trasmettere online, sia su emiliaromagnacreativa.it  che sulla nostra TV digitale Lepida Tv, a  mettere a disposizione contenuti dei bandi precedenti o le rappresentazioni in streaming del mondo dello spettacolo dal vivo.”

Si sono appena chiusi i termini per la presentazione delle domande per i 4 bandi di Emilia Romagna Film Commission, ricorda infine Abbagnato, “ci sono pervenute 28 domande per il bando regionale, 38 per il bando sviluppo,  32 per quello nazionale/internazionale,  e 48 per il bando relativo a  rassegne e festival. Siamo dunque in piena istruttoria e inizieremo la valutazione nei prossimi giorni.”

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