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direttore Paolo Di Maira

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Dal Mese alla Stagione del Cinema Europeo

Il Mese del Cinema Europeo ‘raddoppia’, e diventa la Stagione dei Premi al Cinema Europeo (European Award Season): visto lo spostamento della cerimonia di premiazione degli EFA al 17 gennaio, l’iniziativa dell’Accademia del Cinema Europeo, al suo quinto anno, potrà contare su due mesi di iniziative promozionali costruite attorno ai film candidati, che verranno rivelati domani, 18 novembre. Questo sarà un vantaggio sia per i membri votanti dell’accademia, che avranno più tempo a disposizione per vedere i film, che per i distributori e gli esercenti, che avranno una finestra più ampia per promuoverli. 

Un programma pilota è stato messo a punto: a fare da apripista sarà il gruppo di cinema berlinesi York,  dove ogni settimana uno dei candidati verrà proiettato in una sala locale, e introdotto da uno dei membri dell’Accademia, basato a Berlino. Un modello che l’Accademia auspica sia replicato da altre sale europee.

“La stagione dei premi Europei guarda naturalmente alla stagione dei premi internazionali e promuove quei film europei che molto probabilmente continueranno a competere fuori dall’Europa. E’ un periodo  in cui cresce la visibilità del cinema europeo. Vogliamo incuriosire il pubblico sui film europei che si sono persi: un’opportunità che ci piacerebbe esplorare con il nostro ampio ventaglio di partners europei.” Dichiara Matthijs Wouter Knol, CEO dell’Academy.

A dare il via alla stagione sarà appunto l’annuncio delle nominations, al Festival del Cinema Europeo di Siviglia il prossimo 18 novembre: in 125 città europee saranno programmate proiezioni di questi film fino al 17 gennaio, giorno della consegna dei premi a Berlino.

Per la prima volta, inoltre, quattro città non europee si sono aggiunte al programma di promozione: Hong Kong, Santiago de Chile, Hanoi e Ho Chi Minh City in Vietnam. Altra novità è la partecipazione del Liechtenstein con il cinema Skino a Schaan; dell’isola estone di Saaremaa con il Thule Kino a Kuressaare. Si è aggiunta anche la storica sala Skandia di Stockholm, e altri quattro partners sia in Francia- il Bel Air a Mulhouse, il Café des Images a Hérouville, Le Studio 43 a Dunkirk e Les Carmes a Orléans – chee in Polonia– il Gdynia Film Centre, il Kameralne Café a Gdansk, ił Kino Kultura a Varsavia e il Pionier1907 a Szczecin.

Oltre alle sale, sono confermate, sotto il nuovo brand della ‘Stagione dei Premi’, le collaborazioni con MUBI, con la piattaforma di cinema documentario DA Film, e con FestivalScope, che lancerà un programma di corti europei.

Altra nuova iniziativa è la collaborazione con la piattaforma filmfriend, network che riunisce 862 biblioteche pubbliche nei paesi di lingua tedesca, che prevede che i membri delle biblioteche possano vedere sulla piattaforma tutti i film relativi alla storia degli European Film Awards.

A gennaio, ARTE proporrà, sia sulla piattaforma digitale che sulla tv lineare, i film delle ‘premiate onorarie’, Liv Ullmann e Alice Rohrwacher.

I programmi delle varie proiezioni includono anche i candidati del LUX Audience Award 2026 e dell’ European Young Audience Award.

La Stagione dei Premi al Cinema Europeo include anche l’European Arthouse Cinema Day, il 23 novembre, un progetto organizzato dalla confederazione internazionale delle sale arthouse,  CICAE. 

Ultimo, ma non ultimo, il focus che molte sale dedicheranno al pubblico più giovane, dove le proiezioni saranno combinate con discussioni, workshops educativi e attività interattive. Ci saranno matinee di proiezioni per scuole medie e superiori a Roma e un mini festival dedicato a “Bambini e ragazzi nei film” in Biel/Bienne in Svizzera.

La Stagione dei Premi al Cinema Europeo  è supportata dal Programma MEDIA di Europa Creativa dell’Unione Europea e da Eurimages e coopera con Europa Cinemas, CICAE e European Film Promotion. 

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