Terminato il 22° Festival del Cinema Europeo di Siviglia, il Real Alcázar ha fatto da cornice all’annuncio dei candidati di ulteriori nove categorie degli European Film Awards, la cui 38° edizione di svolgerà il prossimo 17 gennaio a Berlino.
L’Italia è coinvolta in 5 titoli: La Grazia di Paolo Sorrentino ha valso la nomina al regista, candidato come Miglior Sceneggiatore Europeo, e a Toni Servillo, come Migliore Attore.
Per Migliore attrice correrà Valeria Bruni Tedeschi, per il suo ruolo della Duse nell’omonimo film di Pietro Marcello.
Fiume o Morte! di Igor Bezinović, co-produzione fra Croazia, Slovenia, e Italia che coinvolge Videomante di Erica Barbiani, è candidato sia come Miglior Documentario che come Miglior Film di Finzione. Il film ha già vinto il Tiger Award e il Fipresci Award al Festival di Rotterdam ed è il rappresentante ufficiale della Croazia alla 98ª edizione degli Oscar, nella categoria Miglior film internazionale. E’ stato girato anche in Friuli Venezia Giulia con il supporto di Friuli Venezia Giulia Film Commission, che ha supportato anche La ragazza del Coro (Little Trouble Girls) opera prima di Urska Djukic, vincitore del Premio Best Cinematography al Tribeca Film Festival, anche’esso candidato della Slovenia per gli Oscar al Miglior Film Internazionale. Per gli EFA La Ragazza del Coro è candidato nella categoria Best European Discovery, premio assegnato in cooperazione con la Federazione Internazionale dei Critici Cinematografici (FIPRESCI) ad un/una regista per al suo esordio nel lungometraggio di finzione.
A proposito di esordi, La Vita da Grandi (Siblings) di Greta Scarano è fra i tre titoli in gara per il Young Audience Award.



