direttore Paolo Di Maira

CINETURISMO1/Brivido Freddo

Quando si parla di Cineturismo in Svezia, la mente corre ai film tratti da “Millennium”, la trilogia di bestsellers firmata da Stieg Larsson, e alle avventure televisive di “Wallander”, il simpatico investigatore creato da Henning Mankell.
Stoccolma e Ystad le città  di riferimento: è qui che si svolgono le avventure dei protagonisti di questi racconti, letterari prima di tutto, e in seguito cinematografici e televisivi.
E questa doppia anima sembra aiutare particolarmente le strategie turistiche messe a punto da Visit Sweden, incentrate soprattutto sui tour delle locations.
Pierre Tolcini, country manager dell’agenzia di marketing turistico per Francia e Spagna, ne parlerà  al Convengo sul Cineturismo dell’Ischia Film Festival, concentrandosi sulle azioni intraprese su due paesi, la Francia (per “Millennium”) e la Germania (per “Wallander”).


Molto interessanti i dati emersi da un recente studio sul fenomeno “Millennium”, che ha cercato di misurare il “location placement” che i film svedesi hanno rappresentato per Stoccolma.
“Si è partiti dal considerare che la città  ha avuto un totale di “˜50 pose’ nei film”. “” spiega Tolcini- Poi sono stati valutati i costi di un’esposizione pubblicitaria analoga su vari canali – TV, DVD, cinema, web.
Calcolando un’audience di 123 milioni di persone (che è la cifra attesa per la fine del 2011), si è arrivati a 100 milioni di euro, cifra che si sarebbe dovuta spendere per ottenere tale visibilità .
Nel 2008, inoltre, il Museo della Città  di Stoccolma attivò i primi “Millenium Tours”: ne furono organizzati 8, che poi sono diventati 300 nel giro di due anni.
Dal 2009 sono circa 10 mila i turisti che ogni anno decidono di farsi guidare per i “˜Millennium Walks'”
Questi sono i risultati di un’intensa attività  di marketing, che ha avuto la Francia come principale paese obiettivo.
Prosegue Tolcini: “Visit Sweden ha un contratto esclusivo con UGC, il distributore francese del film: abbiamo concordato la promozione e la comunicazione con loro, ma anche con altri partners.
Con la Danone, per esempio, con cui abbiamo organizzato una lotteria legata all’acquisto degli yogurth, che metteva in palio un viaggio a Stoccolma e includeva il Millennium Tour.
Invitammo inoltre dieci fra i più importanti tour operators francesi ad un “Millennium Lunch” in Svezia, per presentare loro il tour al meglio e fare in modo che lo inserissero nelle loro proposte legate a Stoccolma.
Per la premiere del secondo film della trilogia, poi, portai a Stoccolma 25 giornalisti, e tutti parteciparono al Millenium tour, così, quando scrissero del film, menzionarono anche l’itinerario.
Quando, infine, gli attori e il produttore vennero a Parigi per la promozione del film, tutte le interviste e gli incontri furono organizzati nel giardino dell’istituto svedese, dove si trova l’ufficio di Visit Sweden, invece che nel consueto hotel di lusso”¦.
Un piccolo dettaglio, e comunque un’ulteriore pubblicità  per la Svezia e per Stoccolma.”
La Francia si è rivelata il mercato più recettivo alle varie iniziative legate alla trilogia: nel 2009, quando la “Febbre di Millennium” era ai suoi massimi livelli, si è registrato un aumento del numero delle notti prenotate dai turisti francesi a Stoccolma pari al 20%.


Visit Sweden dunque crede fermamente nella capacità  dei bestsellers di Larsson e dei film ad essi ispirati di motivare i turisti a visitare Stoccolma, ed è convinta che il trend positivo durerà  ancora un bel po’. “Secondo le nostre proiezioni, dal 2009 al 2013 il numero di soggiorni che includano almeno un pernottamento crescerà  complessivamente del 3,50%. La previsione di spesa da parte dei turisti in questo periodo è di 43 milioni di euro.”


Oltre a Millennium e a Wallender, Visit Sweden sta programmando anche itinerari dedicati a Camilla Là¤ckberg, altra giallista svedese da bestseller (è considerata la sesta scrittrice di bestsellers in Europa), che saranno organizzati a Fjà¤llbacka sulla costa svedese occidentale, vicino a Gà¶teborg.
Fjà¤llbacka è il paese natio della Là¤ckberg, che lì ambienta i suoi gialli e che l’anno passato ha firmato un accordo con la casa di produzione Và¤nner per produrre una serie televisiva dal titolo “The Fjà¤llbacka Murders”, le cui riprese dovrebbero iniziare ad agosto.


I gialli provenienti dal profondo Nord da un po’ di tempo fanno tendenza; tanto che non appena si sente parlare di uno scrittore scandinavo, si pensa subito che scriva di crimini.
Ma non è solo la Svezia ad avallare questa percezione.
Viene dalla Norvegia, ad esempio Jo Nesbà¸, 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo, tradotto in oltre 40 lingue e considerato ” il nuovo Larsson”.
Nesbภha vinto il Glass Key Award (premio riservato agli scrittori di cime fiction dei paesi nordici), al pari di autori come Karin Fossum (altra norvegese, che vinse con “Lo Sguardo di uno Sconosciuto”, da cui è stato tratto “La Ragazza del Lago” di Andrea Molaioli) e Henning Mankell.
Ma la potenziale concorrenza cineturistica dei paesi confinanti non sembra preoccupare Tolcini, anzi: “Il fatto che gli autori scandinavi siano così popolari, soprattutto in Europa del Sud, è sicuramente un vantaggio per il turismo svedese, e il fatto che in questi casi ci sia sempre un libro dietro ai film rende l’impatto cineturistico ancora più potente.”

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