direttore Paolo Di Maira

CINESHOW/Nuova occasione di mercato

di Andrea Piersanti


Al convegno sul cinema italiano organizzato al Lido da “Box Office”, Giampaolo Letta di Medusa e il decano dei produttori Fulvio Lucisano non hanno usato mezzi termini.
Senza mercato si muore, hanno detto all’unisono.
Suona paradossale che questo concetto debba essere ribadito proprio nella patria di una delle cinematografie più studiate al mondo.
Ma come si è ben visto nel documentario sulla “rivoluzione” da operetta che alcuni intellettuali del cinema italiano misero in scena al festival veneziano nel “˜68 (il documentario diretto da Antonello Sarno e Steve Della Casa è stato prodotto dalla Medusa ed è stato presentato al Lido), il maggiore difetto del nostro sistema cinematografico sembra essere proprio l’eccessiva autoreferenzialità  degli autori e la mancanza di una reale consapevolezza delle regole del mercato.

Le cose però potrebbero finalmente cambiare.

Sempre a Venezia, infatti, è stata presentata la prima edizione di “Cineshow- Salone professionale per il cinema, la televisione e il multimedia” (a Torino dal 18 al 20 novembre, www.cineshow.it).


C’era anche Gaetano Blandini, direttore generale per il cinema e amministratore unico di Cinecittà  Holding.
“E’ un bene- ha detto- che si ricostruiscano le basi per il rilancio del mercato. Questa iniziativa arriva al momento giusto”.


A fare gli onori di casa c’era l’ideatore di “CineShow”, Nino Leanza, imprenditore fieristico con un curriculum aziendale di tutto rispetto (è l’organizzatore anche di COM-PA, Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi al Cittadino alle Imprese).
“Sappiamo bene che cosa il cinema italiano rappresenti non solo sotto il profilo culturale ed emozionale, ma anche da un punto di vista imprenditoriale ed economico- ha detto ai tanti giornalisti presenti -. CineShow sarà  un vero e proprio salone professionale che si articolerà  in un’area espositiva e in un ricco calendario di convegni e di incontri di alto livello, con l’intento di creare e di favorire occasioni di business per tutte le componenti interessate.
Ci proponiamo di far incontrare domanda e offerta fornendo un’ampia ed esauriente panoramica sull’intero sistema industriale legato al cinema, dalla produzione ai servizi e alla distribuzione, dagli effetti speciali all’editing e alla animazione, favorendo la visibilità  e l’affermazione anche di quelle piccole e medie imprese che fino ad oggi non hanno avuto disponibili tutte le opportunità  che avrebbero meritato”.
-Si deve pensare al futuro – ha spiegato Leanza -. Le nuove tecnologie della comunicazione caratterizzeranno la vita proprio dei nostri figli”.

Ne è convinto anche lo stesso Blandini.
“Verrò a Torino- ha detto- anche per capire cosa c’entrino i telefonini con il cinema”, ha detto sorridendo.

L’iniziativa è stata presentata da Alberto Barbera, presidente del comitato scientifico di CineShow, e da Steve Della Casa, Presidente della Film Commission Torino Piemonte.
La conferenza stampa è stata moderata da Gino Zagari, direttore generale dell’Anem.
“Sono qui anche per testimoniare la mia adesione all’iniziativa- ha detto -. All’inizio non avevo capito ma adesso sono convinto dell’utilità  di Cineshow in Italia.


In sala, insieme con i giornalisti, c’erano fra gli altri, Carlo Bernaschi, presidente dell’Anem, Luciana Migliavacca, amministratore delegato di Medusa Homevideo, Paolo Protti, presidente dell’Anec, Gaelle Armentano, direttore marketing di 01 Distribuzione, Tullio Camiglieri, consulente del ministro della cultura Sandro Bondi.


“Grande rilievo avrà  il convegno sul Product Placement promosso da Somedia e al quale parteciperanno insieme con lo stesso Blandini anche Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade, e il professore Mario La Torre, docente del Master Film Art Management dell’Università  La Sapienza di Roma- ha detto Barbera.
Lo stesso La Torre terrà  una conferenza sulla nuova normativa del tax credit e del tax shelter, fortemente voluta dal Ministro Bondi per drenare nuove risorse per il cinema italiano.
Altri momenti interessanti saranno rappresentati dal convegno su cinema e imprenditoria, promosso dal Premio Grinzane Cavour.
E poi, i risultati della prima Borsa del Cinema, presentata proprio a Venezia lo scorso anno dall’ABI (associazione delle banche italiane) e da Cinecittà , e molte iniziative rivolte al mondo giovanile e scolastico, per rendere già  oggi attivi e partecipi i protagonisti degli anni futuri”.


La prima edizione di Cineshow si aprirà  il 18 novembre, ma il 17 novembre ci sarà  una preinaugurazione, un vero e proprio D – Day con una speciale anteprima di un film in 3D organizzata con la collaborazione del Museo del Cinema di Torino.


 


IL CONVEGNO/PRODUCT PLACEMENT TRE ANNI DOPO


Sono passati tre anni dall’entrata in vigore del product placement. Qual è oggi la sua incidenza nel nostro cinema? E che risultati ha portato ai brand che hanno investito in questa forma di comunicazione?
Se ne parlerà  il 18 novembre al Lingotto, all’interno di Cineshow.
Repubblica e Somedia propongono un nuovo confronto professionale sul tema per approfondire i risultati delle prime integrazioni di marchi e prodotti all’interno dei film italiani.
L’incontro si articolerà  in due sessioni plenarie la mattina, più sessioni parallele nel pomeriggio con presentazioni di case-histories di successo e preview di produzioni televisive e cinematografiche, italiane e internazionali, aperte al product placement.
Previsti interventi del regista Alessandro D’Alatri, di Sergio Cravero dell’Alfa Romeo, Fabio Fabbi di Cineshow, Gianni Onorato (Costa Crociere), Carlo Nardello (Rai Trade) Fausto Tazzi (San Pellegrino , Marco Vicentini (Golden Lady) Stefano Leonangeli (Martini & Rossi) Layla Pavone (Iab Italia), e Gaetano Blandini, direttore generale cinema del Ministero dei Beni e le Attività  culturali.

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