Raccontare la montagna con il cinema, e il mondo attraverso la montagna, portando in alto il punto di osservazione: torna dal 26 luglio al 2 agosto a Breuil-Cervinia, Valtournenche, Chamois e La Magdeleine, il Cervino CineMountain, il festival internazionale di cinema di montagna più alto d’Europa.
50 titoli provenienti da 21 nazioni compongono la selezione di questa 28° edizione, con la maggior parte dei film che arrivanoda Paesi non appartenenti alle cinematografie tradizionali del genere, in particolare Iran, Afghanistan, India, Niger, Argentina. Sei di questi concorrono peril Grand Prix des Festivals – Conseil de la Vallée, il riconoscimento più ambito del circuito internazionale del cinema di montagna, un “Oscar delle vette”, attribuito a uno dei sei film vincitori dei principali festival membri dell’International Alliance for Mountain Film (IAMF).
Montagne vicine e lontane sono le protagoniste delle opere che concorrono nelle diverse sezioni: Montagne du Monde, dedicata alle grandi narrazioni globali; Montagne tout court, sempre internazionale ma incentrata sui cortometraggi d’autore; Montagne d’Italia, con i racconti del nostro paese, e restringendo ancor di più il campo, la sezione dedicata alle opere prodotte o girate in Valle d’Aosta, sostenute dalla Film Commission, che fra i dieci i titoli in concorso, presenta leanteprime mondialidi Là-haut di Alessandro Bionaz* vincitore del concorso “Séquences et Conséquences” (leggi qui), e Play-Off di Gael Truc, vincitore di “Match & Catch” e sostenuto da Montura (leggi qui).
La film commission valdostana sarà inoltre protagonista del Mountain Telling, due serate speciali, in programma il 26 e il 27 luglio, al Centro Congressi Valtournenche dedicate al cinema che ha saputo raccontare le montagne italiane con sguardo autentico, critico e profondo.
Sempre il 27 luglio, nel pomeriggio, al Centro Congressi Valtournenche, spazio dedicato all’educazione all’audiovisivo e alla formazione delle nuove generazioni con l’evento “Cinema inclusivo: montagne di storie per un mondo sostenibile”, che presenterà i cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole primarie e secondarie del Trentino e della Valle d’Aosta nell’ambito del progetto nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, in collaborazione con IFA – Scuola di Cinema di Pescara.
Il festival si concluderà il 2 agosto con lacerimonia di consegna dei premi, che ospiterà quest’anno un evento dedicato a Marco Camandona, il grande alpinista valdostano che ha completato la salita dei 14 Ottomila senza ossigeno supplementare. Un’impresa umana e spirituale, che intreccia sport estremo e impegno civile con la sua onlus Sanonani in Nepal.
La redattrice di Cinema&Video International, Carolina Mancini, è parte della Giuria Internazionale assieme a l’ingegnere aerospaziale Gérard Vieux e al regista, documentarista e direttore della fotografia Fabio Gianotti. La Giuria C.A.I. è invece composta da Marco Bonelli, Elettra Bernardi, e Andrea Frenguelli, esercente cinematografico, media producer e regista indipendente.



