direttore Paolo Di Maira

CANNES/Les Italiens

Un anno dopo la Palma d’Oro alla Carriera, Bernardo Bertolucci torna a Cannes con l’attesissimo “Io e te”, romanzo di formazione tratto da Ammaniti che l’autore di “Ultimo tango a Parigi” ha girato interamente a Roma, tra Trastevere,
Prati, Parioli e il quartiere Delle Vittorie. A quasi dieci anni dall’ultimo “The Dreamers”, ancora una storia di adolescenti
in un interno: lì la casa parigina in cui si barricavano tre studenti nella primavera del ’68, qui la cantina in cui si chiude il 14enne Lorenzo (Jacopo Olmo Antinori) per sfuggire alle regole e alla gente, in una solitudine rotta dall’irruzione – con
la sorella (Tea Falco) – della vita fuori.
“Io e te” è prodotto da Fiction e da Mario Gianani per Wildside in collaborazione con Medusa Film – che lo distribuirà in Italia in autunno – in associazione con Intesa Sanpaolo e con il sostegno della Regione Lazio. La distribuzione internazionale è HanWay Films.
Con un budget da sette milioni di euro, Dario Argento si è invece affidato a un cast internazionale (Rutger Hauer e Thomas Kretschmann, insieme alla figlia Asia) per il suo “Dracula 3D”, girato in inglese tra Biella e Ivrea dopo i deludenti sopralluoghi in Transilvania. A Cannes verrà proiettato a mezzanotte, aprendo le porte del festival – ha commentato lo stesso Argento – a un genere fino a questo momento poco frequentato. “Dracula 3D” è prodotto da Les Films de l’Astre, Enrique Cerezo Producciones Cinematográficas, e l’italiana Film Export Group di Roberto di Girolamo, quest’ultima titolare anche delle vendite all’estero.
E’ l’ unico film italiano della selezione ufficiale venduto all’estero da una società italiana.
Italiano è anche, tra i 15 cortometraggi in gara alla Cinéfondation, “Terra” di Piero Messina, selezionato tra gli oltre 1700 lavori inviati da 320 scuole di cinema di tutto il mondo. Un ottimo esordio per l’ex allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia, assistente alla regia di Sorrentino in “This Must Be the Place”.
Giovane è anche Alessandro Borrelli, de La Sarraz Pictures, il produttore italiano selezionato da European Film Promotion per Producers on the Move.
I colori dell’Italia sono assicurati dal consueto Italian Pavilion all’interno del Village International Riviera. Coordinato da Istituto Luce-Cinecittà con la collaborazione di Anica, il contributo del Mibac – DirezioneGenerale Cinema e di sponsor privati, lo spazio ospiterà incontri, dibattiti e conferenze stampa.

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