CANNES 2020/L’Italia si scopre nelle locations

The Truffle Hunters

56 film, di cui 15 opere prime, su oltre 2000 candidati e 16 registe donne: è stata velata la selezione ufficiale del 72° Festival di Cannes, dove la presenza italiana è legata alla produzione e alle locations di due film.

“The Truffe Hunters” è il documentario di Michael Dweck e Gregory Kershaw di cui Luca Guadagnino firma la produzione esecutiva.
Prodotto da Go Gigi Go Productions e girato in Piemonte con la collaborazione di Film Commission Torino Piemonte, il film racconta il mondo rarefatto e misterioso, degli anziani cercatori di tartufo di Alba.


The Last Words

L’Italia è presente anche nella coproduzione di “The Last Words” di Jonathan Nossiter con  Stemal Entertainment e Rai Cinema: una coproduzione italo francese con Paprika Films, LesFilms Dici e Les Films Du Rat prodotto da Donatella Palermo. Il film è girato tra il Parco Archeologico di Paestum e la Bologna sotterranea e interpretato, fra gli altri, da Alba Rohrwacher, che affianca Nick Nolte, , Charlotte Ramplinge Stellan Skarsgaard.

Grande assente ( così è percepito da noi italiani)  dalla “bollinatura” di Cannes è il film di Nanni Moretti, “Tre piani”.

Difficile sapere se la scelta è stata dello stesso regista, ma fra un mese si saprà certamente se Moretti ha deciso di correre per Venezia, o addirittura attenderà Cannes 2021.

L’ultima presenza di Moretti regista a Venezia risale al 1989, anno in cui era in selezione alla Settimana Internazionale della Critica con “Palombella Rossa”.

LA LISTA DEI FILM SELEZIONATI

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