BLS Film Fund/Istruzioni per l’uso

E’ nato ufficialmente alla Berlinale il Film Fund della Business Location Sudtirol Alto Adige: 5 milioni di euro per il 2011 a sostegno di film realizzati totalmente o parzialmente nella regione con l’obiettivo primario (a cui si affianca quello della promozione turistica) di favorire lo sviluppo e il potenziamento delle strutture cinematografiche in Alto Adige.

L’apertura ufficiale del bando “” aperto a progetti internazionali – è il 3 marzo, e le domande possono essere presentate fino al 18.
Entro sette settimane, intorno alla prima settimana di maggio, la BLS annuncerà  i nominativi dei beneficiari, “abbiamo fissato queste date pensando a chi ha in programma di girare per l’estate o a chi deve chiudere i budget per Cannes”, rivela Christiana Wertz, responsabile Film Fund & Commission.
Le scadenze dei bandi successivi saranno a giugno e a settembre.


Il modello di finanziamento rispecchia quello degli altri sistemi di finanziamento europei: per accedervi è necessaria una spesa sul territorio pari al 150% della somma richiesta (ad eccezione di progetti strettamente correlati all’Alto Adige).
Il finanziamento alla produzione può coprire fino al 50% (e in casi eccezionali l’80%) dei costi totali preventivati, e non può superare il 1,5 mln per progetto, “anche se, -precisa Wertz – abbiamo stimato che il contributo medio si aggirerà  intorno ai 250 mila euro: vorremmo supportare una ventina di progetti l’anno.”
E’ inoltre necessario avere un accordo con un broadcast o un distributore nel mercato domestico.
Gli altri finanziamenti sono dedicati alla fase preparatoria della produzione (fino al 50% dei costi, per un massimo di 50 mila euro), e, per progetti riguardanti direttamente l’Alto Adige, anche allo sviluppo delle sceneggiature.
E’ poi previsto un finanziamento combinato per la pre-produzione e la produzione, riservato a progetti di particolare interesse per il settore audiovisivo altoatesino e per i quali “la società  di produzione deve sostenere spese elevate per le attività  di pre-produzione, in ragione del fatto che il luogo delle riprese deve essere spostato in Alto Adige, oppure perché i contenuti devono essere adattati alla location altoatesina.”
Anche in questo caso il sostegno copre fino al 50% dei costi, con un tetto massimo di 50.000 euro, ma oltre a ciò il produttore riceve una lettera di intenti per il sostegno alla produzione, che non è una vera e propria garanzia da parte nostra, ma è certamente di grande aiuto per un produttore, nel momento in cui deve cercare ulteriori finanziamenti.”

La richiesta di finanziamento dovrà  essere effettuata online sul sito della BLS (http://www.bls.info), previa registrazione, che dovrà  necessariamente essere preceduta da un colloquio consultivo con la Film Commission).
Il sito contiene un ricco database di location: ” Ogni location è accompagnata da una serie di dettagli utili, per dare al produttore che lo preferisse, la possibilità  di contattare direttamente i responsabili.”


Sempre su www.bls.info, va segnalata la sezione Storie&Racconti, dove le varie locations vengono presentate attraverso una storia che vi è ambientata e che può costituire fonte di ispirazione: si tratta di romanzi (come “Il Morto nella Roccia” del giallista Kurt Lanthaler ), saghe (“La Saga di re Laurino”), leggende (“L’Oro bianco della Val Venosta”) .

Nella sezione: Luoghi&Locations