BERLINALE/I vincitori del Festival

L’Orso d’Oro a “Bai Ri Yan Huo” ( “Black Coal, Thin Ice” ) del regista cinese Diao Yinan: si chiude così la 64esima Berlinale, che aveva aperto il sipario il 6 febbraio con “The Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson, a cui va l’Orso d’Argento.

L’Orso D’Argento- Alfred Bauer Prize (premio al film che apre nuove prospettive) è di Alain Resnais e del suo “Aimer, boire et charter” (“Life of Riley”), che conquista anche il premio Fipresci.
“Black Coal , Thin Ice” si aggiudica anche il premio per il miglior attore, Liao Fan.

Migliore attrice, la giapponese Haru Kuroki protagonista di “Chiisai Ouchi” (The Little House) di Yoji Yamada, miglior regista Richard Linklater con il suo “Boyhood”, già presentato in anteprima al Sundance.
A “Boyhood” va anche il premio dell’associazione dei cinema d’essai tedeschi e quello della giuria dei lettori del “Berliner Morgenpost”.

L’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura va a Dietrich Brüggemann e Anna Brüggemann per “Kreuzweg” (Stations of the Cross) di Dietrich Brüggemann, a cui va anche il premio della giuria ecumenica, mentre un altro film cinese “Tui Na” (“Blind Massage”) di Lou Ye, conquista l’Orso per il miglior contributo artistico (al cameraman Zeng Jian).

La migliore opera prima è  “Güeros” del messicano Alonso Ruizpalacios, presentato in Panorama.
I vincitori di Panorama (premio del pubblico) sono “Difreit” di Zeresenay Berhane Mehari e, per i documentari, “Der Kreis” (The Circle) di Stefan Haupt.

La giuria Fipresci ha  premiato “Hoje Eu Quero Voltar Sozinho” (The Way He Looks) by Daniel Ribeiro in Panorama e “Forma” di Ayumi Sakamoto in Forum.
I premi CICAE vanno invece a “Kuzu” (The Lamb) di Kutlug Ataman (Panorama) e a “She’s Lost Control” di Anja Marquardt (Forum).
Con 330 mila biglietti venduti il festival ha stabilito un nuovo record di presenze. Numeri sostanzialmente positivi anche per il mercato: aumentano le società ( 487, 455 l’anno passato) i professionisti accreditati (da 8.091 a 8.445 ) e gli uffici affittati (da 172 a 183).
Si registra un calo nel numero dei buyers (da 1.691 a 1.499 ), dei film in generale ( da 816 a 784) e delle anteprime di mercato (da 591 a 574).

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