BERLINALE/Due Orsi al Cinema Italiano

Elio Germano è il miglior attore per “Volevo Nascondermi” di Giorgio Diritti, prodotto da Palomar con Rai Cinema, e i Fratelli d’Innocenzo i migliori sceneggiatori per “Favolacce”, una produzione Pepito Produzioni con Rai Cinema: l’Italia conquista così due Orsi d’Argento su tre film in concorso. Un ottimo risultato per questa 70esima edizione della Berlinale dove il cinema italiano era presente in forze, anche nella giuria, con l’attore Luca Marinelli. 

“Il cinema italiano trionfa al Festival di Berlino. Due premi a due film coprodotti da Rai Cinema in una edizione in cui tutto il cinema italiano è riuscito a primeggiare pur nella diversità di temi e stili – commenta Paolo Del Broccoamministratore delegato di Rai Cinema, che si complimenta, oltre che con Germano e i fratelli d’Innocenzo, anche con i due produttori del film: Giuseppe Saccà “che ha saputo riconoscere con grande lungimiranza le potenzialità del loro talento naturale. “Favolacce” segna anche le prima proficua collaborazione tra Rai Cinema e Vision Distribution, una sinergia che non farà che rafforzare la crescita della nostra industria culturale.” E Carlo Degli Esposti di Palomar “che continua con coraggio a proporre un cinema sulle figure e sui passaggi determinanti della storia del nostro Paese”.

La prima Berlinale che vede la doppia direzione di Carlo Chatrian (direttore artistico) e Mariette Rissenbeek (direttrice esecutiva) è stata vinta dal film iraniano “Sheytan vojud nadarad” (There Is No Evil ) di Mohammad Rasoulof, che oltre all’Orso d’Oro ha conquistato anche il Premio della Giuria Ecumenica e il Gilde Filmpreis.
L’Orso d’Argento, Gran Premio della Giuria è andato a “Never Rarely Sometimes Always” di Eliza Hittman.
Il coreano Hong Sangsoo è invece il miglior regista per il film “Domangchin yeoja” (The Woman Who Ran), mentre l’Orso d’argento per la migliore attrice va a Paula Beer, interprete di “Undine” di Christian Petzold

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