direttore Paolo Di Maira

BEKI PROBST/Arrivano gli Asiatici

“Essere in grado di massimizzare il progressivo adeguamento delle proprie strutture e della propria organizzazione al cambiamento costante”.
Così Beki Probst, direttrice dell’ European Film Market, definisce l’obiettivo del suo lavoro che, stando alle cifre dell’edizione 2008, che aprirà  i battenti dal 7 al 17 febbraio all’interno del Martin Gropius Bau nel corso della 58esima Berlinale, sembra aver centrato.


Alla data del 14 gennaio i film registrati agli screenings di mercato sono 706, di cui 541 anteprime di mercato.
420 le compagnie di espositori provenienti da 50 paesi: 44 sono new entries, e quattro paesi saranno quest’anno per la prima volta all’EFM: Macedonia, Romania, Cile e Nuova Zelanda.
La parte del leone la fanno sempre Germania, Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti.
Stando ai dati del 14 gennaio, sono attesi 650 buyers provenienti da 51 paesi, ma questa è solo una cifra provvisoria.
Sono in arrivo nuove compagnie dall’Argentina, dagli USA, dall’Australia e crescono notevolmente i compratori coreani, a conferma di un incremento dell’affluenza asiatica.


“Da quando l’AFM ha cambiato le sue date, possiamo realmente affermare di aver avuto “˜un’espansione’ verso i professionisti asiatici, che prima non riuscivano a essere presenti ad entrambi le manifestazioni a causa delle date troppo ravvicinate.”


Proprio lo spostamento dell’American Film Market, che ha poi determinato la chiusura del Mifed, è stato all’origine del grande cambiamento dell’EFM, trasferitosi al Martin Gropius Bau dall’edizione 2006 per far fronte alla maggiore affluenza e alle nuove sfide.


Cambiamento gestito con molta prudenza dall’organizzazione.
“Già  dal 2005 ci siamo affi dati al gruppo di consulenza McKinsey per poter programmare al meglio questo passaggio, -continua la Probst,- continuiamo a lavorare assieme, e il loro aiuto è prezioso dal punto di vista del planning, delle questioni finanziarie, delle infrastrutture.
Ci incontriamo regolarmente anche per cercare di capire meglio in che direzione si muoverà  il mercato e come gestire i grandi cambiamenti in atto.”


Sicuramente la vendita e la distribuzione digitale sono tra le questioni più urgenti, a cui l’EFM dedica gli “EFM Industry Debates”, organizzati dall’ 8 al 10 febbraio in collaborazione con Arts Alliance Media, sponsor ufficiale.
Di “Digital Home” e “Digital Cinema” si parlerà  al Marriott Hotel: con questi eventi l’EFM punta a consolidare la collaborazione con il Marriott, che ospiterà  per il secondo anno consecutivo anche tre “Video Studios”.


Confermati anche gli eventi collaterali: “Straight from Sundance”, lo showcase dei film della manifestazione americana appena conclusa, il “Latin American Works-in Progress”, il forum dedicato ai giovani talenti latino-americani e il Co-Production Market, che si svolgerà  dal 10 al 12 febbraio all’interno della “Berlin House of Representation”, proprio di fronte al Martin Gropius Bau.


Avvalendosi della collaborazione con la Fiera del Libro di Francoforte, il Co-Production Market organizzerà  anche quest’anno “Breakfast&Books” (12 febbraio), uno spazio dove i produttori potranno incontrare i rappresentanti delle case editrici che daranno loro suggerimenti per futuri adattamenti cinematografici.

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