Astronauta, il cortometraggio d’esordio alla regia di Giorgio Giampà, sarà in Concorso Internazionale al Clermont-Ferrand International Short Film Festival e al Santa Barbara International Film Festival (festival Oscar qualifying), dove avrà la sua première statunitense.
Il cortometraggio prosegue così il suo percorso nei principali contesti internazionali, che negli ultimi tre mesi ha contato 20 selezioni festival, fra cui Alice nella Città, dove ha ricevuto la Menzione Speciale, e al Cambridge International Film Festival, (Bafta qualifying).
Astronauta ha inoltre ricevuto il premio per il Miglior Cortometraggio al Linea d’Ombra Festival, al Festival de Cine Ícaro de Guatemala, e una Menzione Speciale al Capri Hollywood.

Girato nella giungla del Guatemala e interpretato da attori non professionisti formati in un laboratorio condotto da Giorgio Giampà e Graciela Villanueva (collaboratrice di Cuarón, Reygadas, Huezo), la storia di Astronauta nasce da eventi biografici dei protagonisti per poi perdersi in una dimensione sospesa tra realtà e immaginazione.
Il film è il prequel del lungometraggio di finzione in sviluppo Isabel Hernández, che ha vinto il fondo per lo sviluppo della Regione Campania Film Commission ed è stato selezionato all’EAVE Producers Workshop 2025.
Astronauta è una coproduzione internazionale tra Italia (Zoe Films), Guatemala (Cineconcepción, già produttore di Nuestras Madres, vincitore della Caméra d’Or a Cannes), Messico (Fiasco con Elena Fortes, produttrice di A Cop Movie, premiato alla Berlinale) e Francia (Salt for Sugar, vincitore del Torino Film Lab 2024).
Giorgio Giampà sta preparando anche un nuovo cortometraggio dal titolo El Capitán, che verrà girato in Guatemala, sempre con attori non professionisti, ancora una volta con la collaborazione della acting coach Graciela Villanueva.



