direttore Paolo Di Maira

ANNIVERSARI/Una Fondazione modello

di Paolo Di Maira


La Film Commission è un acceleratore di business, una struttura che investe soldi pubblici per accelerare la crescita sul territorio piemontese del settore cinema e multimediale”.
La definizione è dell’imprenditore Marco Boglione, intervistato nel febbraio 2002 da Cinema & Video International in qualità  di presidente della neonata Film Commission Torino Piemonte.
Sono passati dieci anni: dal 2001 al 2010 Film Commission Torino Piemonte ha sostenuto 383 produzioni di cui 126 lungometraggi per il cinema, 101 tra corti e documentari, e 63 fiction televisive, attirando in Piemonte investimenti per 287 milioni di euro.
In questi anni la vocazione industriale impressa alla Film Commission piemontese, dal 2008 diretta da Davide Bracco, ne ha guidato le scelte e ne ha segnato il successo.

“Abbiamo sviluppato l’intuizione di Boglione” commenta l’attuale presidente Steve della Casa, nel fare un bilancio dei primi dieci anni di attività :
“Con l’apertura del Cineporto abbiamo dato forma alla “casa” che lui aveva progettato di offrire ai produttori, ma abbiamo contemporaneamente affinato strumenti che prima non c’erano”.

Strumento nuovo è FIP (Film Investimenti Piemonte), “che dopo un avvio travagliato è divenuta, dallo scorso anno, una controllata della Film Commission, e si sta confermando una leva finanziaria fondamentale per attirare le produzioni sul territorio”.
FIP sostiene, nella forma di partecipazione in quota produttiva, produzioni di sicuro impatto commerciale quali ” Il giorno in più”, tratto dall’omonimo bestseller di Fabio Volo e da lui stesso interpretato (prodotto dalla IBC Movie di Beppe Caschetto, in uscita il prossimo autunno con 01), ma anche opere prime come “Sette opere di misericordia” di Gian Luca e Massimiliano De Serio, prodotto da La Sarraz (vincitore dei premi Don Quijote e Giuria dei Giovani all’ultimo Festival di Locarno), e ” I primi della lista”, prodotto da Palomar con Rai Cinema e diretto dal giovane scrittore Rohan Johnson.
L’intesa tra Film Commission e FIP riverbera gli ottimi rapporti tra Della Casa e Paolo Tenna, che della FIP è amministratore delegato.
Intesa che si aggiunge ai solidi legami con Torino Film Festival e Museo del Cinema (5 milioni di presenze in 11 anni di attività ), pezzi “storici” di quello che nei primi anni duemila fu definito il “sistema cinema in Piemonte”.
Il “sistema” è divenuto negli anni un modello per le altre Film Commission, arricchendosi di nuove realtà .
Nel 2007 è stato istituito il Piemonte Doc Film Fund ( il documentario è il core business della maggior parte delle società  audiovisive che operano in Piemonte) e nel 2008 il Torino Film Lab, laboratorio per le opere primediretto da Savina Neirotti.
Iniziative che “pur mantenendo la originaria mission industriale”, manifestano un’attenzione al cinema a basso costo, che è una caratteristica del Torino Film Festival , sottolinea Della Casa, rammentando con soddisfazione il successo internazionale di ” Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino, realizzato nel 2010 all’interno del Torino Film Lab, e fortemente voluto dal presidente della Film Commission e da Alberto Barbera, altra figura chiave del sistema cinema in Piemonte (è attualmente direttore del Museo del Cinema).

E la fiction? Nel 2010 furono sostenuti 15 prodotti tv, tanti quanti erano quelli per il cinema (da segnalare il pluripremiato ” Noi credevamo” di Mario Martone, che ha fruttato un Nastro d’Argento anche alla Film Commission), ma quest’anno le cose dovrebbero cambiare, perchè “paradossalmente, pur essendo il genere che movimenta più soldi sul territorio, è anche quello che più fortemente risente della crisi, a causa del taglio negli investimenti da parte di Rai e Mediaset “.
Per il 2011, infatti sono due le fiction sostenute ( ” Il nostro amico Walter” di Enzo Monteleone e “Tutti i giorni della mia vita” di Luca Ribuoli); 11 invece i lungometraggi, tra cui “Anche se è amore non si vede” di Ficarra e Picone, “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana, “Dracula 3D” di Dario Argento.
A settembre partiranno “Il comandante e la cicogna” di Silvio Soldini con Valerio Mastandrea (Lumiere) , ” Studio illegale” di Umberto Carteni con Fabio Volo, e “Marco d’Aviano” di Renzo Martinelli con Murray Abrahm.


FENOMENI/CON ELISA IL PIEMONTE DIVENTO’ TERRA DI CINEMA

“Elisa di Rivombrosa”: una media di 8 milioni di telespettatori con punte di 12 milioni.
Il successo della fiction televisiva, 3 serie e 13 puntate dirette da Cinzia Th Torrini e trasmesse da Canale 5 tra il 2004 e il 2006, ha dato al Piemonte e alla sua Film Commission la punta massima di visibilità .
Fu girata in gran parte nel Castello di Agliè, una delle Residenze sabaude a una trentina di chilometri da Torino, nel Canavese. ” La storia giusta nel momento giusto”, ricorda Giorgio Fossati, all’epoca direttore di Film Commission Torino Piemonte, e principale artefice dell’operazione.
“Stavamo uscendo da una Torino industriale, e c’era uno sforzo comune per dare della città  e della regione un’immagine nuova”. Il contatto con la produzione di “Elisa di Rivombrosa”, che avrebbe dovuto essere girata in Irlanda ( nei luoghi del romanzo da cui era tratta) avvenne in un momento in cui le iniziative della Film Commission per farsi conoscere (una robusta campagna pubblicitaria sui media di settore, iniziative di co-marketing con l’eno-gastronomia del territorio nei principali festival internazionali) erano sinergiche con gli interventi delle istituzioni impegnate nella preparazione delle Olimpiadi Invernali ( a Torino nel 2006).
Grazie a “Elisa” il castello di Agliè ( che aveva decuplicato le presenze) era diventato il castello di Rivombrosa, si ruppe il muro di diffidenza che separava l’audiovisivo dalle Sovrintendenze e fu dato il primo impulso al progetto di valorizzazione delle Residenze sabaude.
E Torino entrava nell’immaginario degli italiani come la città  del cinema, recuperando, con il rilancio del Museo del Cinema, un suo antico primato.

Articoli collegati

- Sponsor -

FESTIVAL - MARKET

- sponsor -

INDUSTRY

- sponsor -

LOCATION