direttore Paolo Di Maira

ANIMAZIONE/Arriva Dea Kids

di Monica Tasciotti


Dopo anni in cui solo la Rai investiva nell’animazione tv, finalmente sembra che qualcosa si stia muovendo anche nelle altre emittenti.
Se Mediaset ancora latita, DeA Kids invece, grazie anche all’appartenenza al gruppo De Agostini, si lancia nella coproduzione di serie animate, e non solo per pilloline da un minuto o poco più, come già  avvenuto per altre reti ben più blasonate, ma per serie lunghe di tutto rispetto.

Come “Secret Ranch”, uno dei progetti più interessanti della 22a edizione del Cartoon Forum che si è svolto lo scorso settembre a Sopot, in Polonia.
Ideata dalla francese Télé Images (che fa parte del gruppo De Agostini tramite lo Zodiak Media Group) “Secret Ranch” è una serie da 26 episodi di mezz’ora ciascuno da 6 milioni di euro che mette in scena una giovane eroina appassionata di cavalli e i suoi amici.
Una serie “classica” e per questo perfetta per i palinsesti delle tv generaliste quanto per quelli specializzati, che DeaKids manderà  in onda dall’autunno 2012.


Oltre a questo titolo, con poco meno del 10% di investimento sui 16 milioni di euro complessivi, DeA Kids sta coproducendo con Planeta Junior anche “The New Adventures of Peter Pan”, che andrà  in onda nel 2012, prodotta dall’indiana DQ Entertaiment.
26 episodi da 22 minuti anche per il nuovo Peter Pan che ha come protagonisti proprio i famosi personaggi della Disney ma in formato 3D HD stereoscopico.


I francesi di Alphanim invece, che hanno acquisito dai Pagot i diritti, cercano partner per la produzione di 52 episodi da 11 minuti di “Calimero”, icona nostrana, star della tv d’Oltralpe, per una nuovissima versione 3D.


Il Cartoon d’Or, premio al miglior cortometraggio europeo promosso dal Programma Media, è andato a “The Little Boy and the Beast” di Johannes Weiland e Uwe Heidschà¶tter, toccante film su un bambino alle prese con il divorzio dei suoi genitori, che ha già  vinto più di venti premi in tutto il mondo.

Prossima edizione del Cartoon Forum dall’11 al 14 settembre 2012 a Tolosa, dove l’annuale appuntamento fra produttori, broadcaster e investitori europei potrebbe fermarsi per almeno altri due anni e modificare così le abitudini di organizzatori e partecipanti. Ogni anno infatti, grazie alla manifestazione itinerante, veniva scoperta una differente cittadina dell’Unione dando al contempo così impulso alla produzione di animazione del Paese ospitante.
Se l’accordo fra l’associazione Cartoon e gli enti locali di Tolosa andrà  a buon fine, in Francia avranno luogo praticamente tutte le manifestazioni di prestigio del mercato dell’animazione e non solo: dal festival e mercato di Annecy al Cartoon Movie di Lione, al Mipcom Junior e tutti gli altri appuntamenti del settore audiovisivo di Cannes, il festival e mercato dei cortometraggi di Clermont-Ferrand.



IL DOCUMENTARIO E’ TRENDY
Dopo l’Oscar a “Ryan” di Chris Landreth nel 2005, nuova frontiera della computer grafica e toccante biografia di Ryan Larkin, animatore canadese nominato per un Oscar nel 1969 e morto dopo essere caduto in un vortice di alcolismo e dipendenza dagli stupefacenti, e ancor più dopo l’arrivo di “Valzer con Bashir”, l’attrazione per il documentario animato è in costante crescita.
Come testimonia “DOCartoon. Il disegno della realtà “, ideato e diretto da Thomas Martinelli, il primo Festival del documentario animato e del fumetto non-fiction, ma anche dell’illustrazione e dell’arte figurativa ispirate alla realtà , la cui prima edizione si è tenuta a Pietrasanta (Lucca) dal 24 al 30 settembre scorsi.
Un appuntamento innovativo che ha coinvolto vari luoghi del centro città : cinema, librerie e gallerie d’arte, queste ultime linfa vitale dell’elegante cittadina toscana che per una settimana ha ospitato anteprime, retrospettive e personali, proiezioni per le scuole, incontri con gli autori, dibattiti, mostre.
Fra i film in anteprima, “The Green Wave” di Ali Samadi Ahadi, un toccante documentario-collage che illustra i drammatici eventi accaduti in Iran all’indomani della vittoria di Ahmadinejad alle elezioni presidenziali e il bellissimo “Chico & Rita” del premio Oscar Fernando Trueba. Un’appassionante love story cubana liberamente ispirata alla vita di Bebo Valdés, uno dei più grandi musicisti cubani della sua generazione, vincitore di numerosi Latin Grammy Awards, entrambi film incredibilmente ancora senza una distribuzione in Italia. (M.T.)

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