ANIMAZIONE / Viaggio da Teulada a Annecy

“Un viaggio a Teulada”, progetto di film in animazione di Nicola Contini prodotto da Mommotty, società creativa cagliaritana di film, documentari, video musicali, animazione e esperienze interattive, è stato selezionato fra i pitching del Mercato internazionale del film di animazione di Annecy, che quest’anno si svolgerà online, come la contemporanea 60a edizione del festival, dal 15 al 30 giugno prossimi.

Con un budget di 3 milioni di euro il film è coprodotto da Isla production, una costola della Mareterraniu, ventennale società corsa di produzioni audiovisive, con il supporto del Cnc francese, del MiBACt e del Fondo Regionale della Regione Sardegna, “Un viaggio a Teulada” è l’unico progetto (franco)-italiano della sezione nata per mostrare i migliori progetti di film di animazione originali in sviluppo: lungometraggi, cortometraggi, serie TV e speciali ed esperienze digitali, le presentazioni stanno diventando più numerose ogni anno e, dopo il lancio di Animation du Monde Pitches nel 2015, dedicati all’animazione dei paesi emergenti, quest’anno includeranno anche i Comics Pitches dedicati ai fumetti.

La storia: esercizi di guerra

Basato su fatti realmente accaduti e su più di 400 testimonianze, il film – della durata prevista di 85 minuti in animazione 2D e disegni – racconta tramite una storia intima e personale dedicata agli adolescenti e giovani adulti, la nascita delle servitù militari in Sardegna a partire dal secondo dopoguerra, quando con la Nato si scelse la zona intorno a Capo Teulada, la punta sud più estrema dell’isola, per un poligono addestrativo. Dei 232 proprietari delle terre da espropriare la maggior parte accettò subito, altri cercarono di opporsi, ma alla fine dovettero cedere senza potervi fare più ritorno.

“L’idea del film di animazione “Un viaggio a Teulada” – ci racconta Nicola Contini – nasce da una parte con la necessità di trovare in una storia, allo stesso tempo realistica e metaforica, il modo per parlare del rapporto tra individuo e appartenenza alla propria comunità, dall’altra quella di raccontare il rapporto tra passato e presente rappresentato dal dialogo che si crea, dapprima con diffidenza, tra Assunta – la nostra protagonista ormai anziana – e Fatima, un’adolescente che proviene da un paese della sponda sud del Mediterraneo funestato dalla guerra, specchio perfetto in cui Assunta può ritrovare la sé stessa di tanti anni fa, quando lottò per la sua terra e fu sconfitta”.

Due personaggi “sconfitti dalla storia”, tutti e due vittime della guerra, della sua logica che per scatenarsi deve prima “esercitarsi”.

Il MIFA: una tappa importante

Sceneggiato da Lara Fremder, Emanuele Milasi e lo stesso Contini, con i delicati disegni a acquerello di Riccardo Atzeni, noto illustratore e animatore ( anch’egli cagliaritano), “Un viaggio a Teulada” è stato selezionato tra le oltre 600 candidature giunte per i pitching, quale uno dei sei progetti della categoria lungometraggi.

Per ogni sessione di pitch organizzata durante il MIFA, i partner del mercato sceglieranno i progetti da aiutare e supportare nella continuazione del loro sviluppo fornendo i mezzi per raggiungere i loro obiettivi sotto forma di sovvenzioni, residenze, sostegni vari. Alla categoria lungometraggi è destinato quest’anno un Ciclic Prize di 25mila euro e una residenza di animazione di due mesi a Vendôme; un Cristal Publishing Prize che copre la creazione e la fabbricazione della musica originale per il trailer negli studi di registrazione a La Rochelle, Francia e un TitraFilm Prize che copre il lavoro di post-produzione (registrazione vocale, studio di registrazione, direzione artistica delle voci, progettazione del suono, montaggio del suono, effetti sonori, missaggio surround 5.1, mastering).

La Sardegna: un laboratorio per la nuova animazione

“Stiamo seguendo questo progetto dagli esordi: Riccardo Atzeni è un illustratore che abbiamo conosciuto con il progetto Heroes 2020 (sue le illustrazioni per “Strollica” e “Il mio cane si chiama Vento” diretti da Peter Marcias)”: Nevina Satta, direttrice di Fondazione Sardegna Film Commission, racconta con entusiamo l’esperienza condivisa con gli autori e i produttori.

“Atzeni e Nicola Contini per parlarci di “Viaggio a Teulada – racconta -” sono venuti in studio con un meraviglioso portfolio di personaggi e location. Incredibile! Il film ha vinto il fondo regionale della Regione Sardegna per sviluppo e produzione. Ricordo la riunione che facemmo all’inizio con i partner europei (all’epoca Franco-iberico-italiana) parlando in Sardo, Corso e Catalano con un pò di inglese qua e là! Una babele meravigliosa in cui budget e illustrazioni diventavano pretesto per costruire calendari di contaminazioni di idee e programmi”. 

“Viaggio a Teulada” è uno dei primi progetti coinvolti nel laboratorio di formazione e produzione permanente denominato NAS, Nuova Animazione in Sardegna che ha preso il via lo scorso anno con Cartoon Digital 2019 e al momento sta andando avanti con i 30 junior animator al lavoro da casa  per finire il periodo di apprendistato.

“Siamo stati colpiti dall’emergenza Covid che ha rallentato il lavoro modificando gli ultimi due mesi, ma stiamo ripartendo alla grande con questa formula del lavoro in remoto e del porgetto “Animare da casa” che stiamo sviluppando con Cartoon Italia”, assicura Nevina Satta.

“Anche per questo progetto – continua – stiamo coinvolgendo alcuni junior animator nella finalizzazione dello storyboard in preparazione dei prossimi mercati che si svolgeranno in remoto, ma che saranno fondamentali piattaforme di visibilità per il gap financing e la definitiva chiusura delle partnership produttive, evidentemente modificate a causa dell’emergenza”.E conclude:”Una sfida che accogliamo con ottimismo!”

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