ANIMAZIONE/Supereroi ad Annecy

Oltre 11 mila accreditati da circa 80 paesi, è il nuovo record del Festival internazionale del film di animazione di Annecy (11-16 giugno). 3.800 quelli registrati al Marché international du film d’animation (Mifa), 22% in più rispetto allo scorso anno, 1.736 le so- cietà presenti e per la prima volta un ombrello Creative Europe Media.
Ed è una donna, Véronique Encrenaz, già capo dei progetti, a prenderne il comando ora che dal 1 luglio Mickaël Marin, artefice della crescita ininterrotta del mercato arrivato a oltre 7.200 metri quadrati, diviene Ceo del Citia (Città dell’immagine in movimento di Annecy) l’ente pubblico organizzatore del Festival, Mifa e Forum Blanc, succedendo a Patrick Eveno, in carica dal 2006.
“Abbiamo la sensazione di aver vissuto un’edizione davvero speciale: ai cambiamenti apportati lo scorso anno con successo e proseguiti quest’anno si sono aggiunte nuove iniziative: proiezioni di mercato, incontri con i compositori, lo Shoot the Book Anim’…
Ognuno di questi eventi ha avuto un afflusso che ha superato le nostre previsioni e ci spinge a immaginare, fin d’ora, un’edizione 2019 che  soddisfi ancora meglio le aspettative”, ha dichiarato Marin. Una carriera tutta interna al Mifa, dove ha iniziato nel 2002 da assistente dell’allora direttore Vincent Ferri.
Insomma, la persona giusta al posto giusto. Così come è stato naturale promuovere Encrenaz, senza obiezioni politiche o tanto meno di genere. Tant’è che il Mifa Animation Industry Award, premio creato nel 2015 in occasione del 30° anniversario del mercato per mettere in luce personalità che hanno contribuito all’evolu- zione del settore, è stato assegnato quest’an- no a un’associazione emblematica, Women in Animation, perché l’animazione si coniuga anche al femminile. Basta scorgere i nomi dei dirigenti delle major.

LE ANTEPRIME CINEMATOGRAFICHE
Allison Abbate, executive vice presidente di Warner Animation Group, quest’anno è arrivata con Audrey Diehl, vice presidente delle serie. Diehl ha annunciato 17 titoli in produzione fra cui 50 corti dei nuovi Looney Toons sempre in animazione classica 2D sullo stile dei vecchi cartoons. E da una serie tv di successo di Cartoon Network arriva il prossimo coloratissimo lungometraggio (in Italia il 6 settembre) “Teen Titans GO! Il Film”, sulla squadra di adolescenti supereroi dei Dc Comics che dopo le prime immagini di Annecy sarà in anteprima il 26 luglio al Giffoni Film Festival.
La line-up prevede inoltre “The Lego Movie 2: e Second Part”, per febbraio 2019 e il nuovo musical in CG “Smallfoot: il mio amico delle nevi”, su un affettuoso quanto lanoso bianco yeti che muore dalla voglia di fare amicizia con un “piede piccolo”, cioè un umano. E’ stato lo stesso regista, sceneggiatore e compositore delle canzoni Karey Kirkpatrick (“La gang del bosco”) a presentare un estratto di otto minuti del film, nelle sale il 4 ottobre.
Nonostante il nome, che in italiano suona al maschile, è una donna a capo di Fox Animation. Andrea Miloro condivide l’incarico di presidente con Robert Baird (entrambi da pochi mesi in carica e ad Annecy) e la supervisione dei Blue Sky Studios, noti in tutto il mondo per “Ice Age” e “Rio” del pluripremiato regista carioca Carlos Saldanha, “portabandiera” del Brasile in questa edizione dedicata al paese sudamericano. “Spies in Disguise” è il titolo del prossimo primo film Blue Sky (uscita 2019) incentrato su personaggi umani ma con una svolta geniale e divertentissima.

Il regista Troy Quane ha offerto le prime immagini in una stimolante presentazione del metodo di lavoro su personaggi e scenografie, insieme al production designer Michael Knapp.
Reazioni del pubblico unanimemente positive per questo film che ricorda e attualizza il filone cinematografico spionistico degli anni ‘60. Protagonisti un stiloso agente segreto (doppiato in originale da Will Smith che ha anche prestato il suo volto al personaggio) e un goffo giovane inventore di supertecnologici gadget (Tom Holland).
Niente trasferta francese per Kristine Belson, presidente di Sony Pictures Animation presente lo scorso anno per la prima volta ad Annecy con una lunga line-up.
C’era invece il regista Genndy Tartakovsky per l’anteprima mondiale della versione non definitiva di “Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa”, in Italia il 22 agosto, che stavolta ha portato la sua squadra di mostri a fare una crociera.
Al festival savoiardo inoltre, co-regista, VFX super- visor e production designer – rispettivamente Peter Ramsey, Danny Dimian e Justin Thompson – di “Spiderman un Nuovo Universo”, altra release Sony. Un fumetto in 3D ispirato agli albi illustrati del celebre supereroe della Marvel che questo Natale piacerà di sicuro agli adolescenti, incentrato su Miles Morales, un teenager nero di origine portoricana che eredita i poteri di Spider-Man. Un film che potrebbe aprire la strada a tutto un filone di film sui supereroi dei fumetti in animazione CG.

Ad Annecy anche i supereroi del 20° film Pixar e il loro “papà”, che ha ricevuto il premio alla carriera, Oscar per “Gli Incredibili” e “Ratatouille”. “Gli Incredibili 2” di Brad Bird, usciti negli Usa il giorno dopo l’anteprima francese, ha subito totalizzato 180 milioni di dollari stracciando il record per l’apertura di un film d’animazione, stabilito due anni fa da “Alla ricerca di Dory” con 135 milioni.
Nell’insolita famiglia Parr spiccano stavolta Elasticgirl e il lattante Jack-Jack, improvvisamente dotato di numerosi poteri, per un grande spettacolo visivo ma un plot meno brillante del precedente. Sarà nelle sale italiane il 19 settembre insieme al delizioso corto “Bao” ideato dalla 28enne Domee Shi, prima donna a dirigere un cortometraggio Pixar nei 32 anni di storia dell’azienda, alla quale, ci ha confidato, hanno già assegnato la regia di un lungometraggio per ora top-secret.
Così come ha già tre nuove idee Brad Bird che ha condiviso con l’amico di vecchia data, il compositore Michael Giacchino (premio Oscar per “Up”), il quale, ci ha detto Bird, è già al lavoro sul suo prossimo segretissimo film.

Nessun commento è stato fatto sulla definitiva uscita di John Lasseter dalla Pixar – e dalla Disney, era direttore creativo di entrambi gli studi – il 31 dicembre, che si “focalizzerà su nuove sfide creative”. Nel frattempo, capo dello studio di Emeryville è stato nominato il 50enne regista di “Up”, uno dei più memorabili film di sempre, Pete Docter, e Jennifer Lee capo degli studios Disney. A presentare le prime immagini di “Ralph spacca internet – Ralph Spacca- tutto 2”, 57° film Disney in uscita negli Usa il  21 novembre, da Burbank sono state inviate le giovani Josie Trinidad e Kira Lehtomaki (co-direttrice della sceneggiatura l’una, dell’animazione l’altra). Un sequel che si annuncia spassosissimo: la scena di tutte le principesse Disney riunite attorno alla piccola coprotagonista Vanellope von Schweetz, resterà nella storia del cinema per la sua travolgente autoironia.
Belle anche le immagini in anteprima di “Dragon Trainer – Il mondo nascosto”, attesissimo culmine della trilogia sull’amicizia tra un’adolescente vichingo e un drago diretta da Dean DeBlois, sul palco del Bonlieu insieme a Chris deFaria, neopresidente del DreamWorks Feature Animation Group, ad Annecy anche con le anteprime europee dei due primi cortometraggi prodotti dalla studio di Glendale.
“Bird Karma”, del francese William Salazar, ha così aperto questa 42a edizione insieme a “Dilili a Paris” di Michel Ocelot, film-cartolina di Parigi e dei suoi celebri artisti e scienziati della Belle Époque, mentre l’altro corto DW “Bilby” di Liron Topaz, Pierre Perifel and JP Sans l’ha chiusa.

Nel mezzo altre donne. Mireille Soria, da un anno presidente di Paramount Animation, ha annunciato l’obiettivo di realizzare “almeno” due film animati all’anno, a dandosi ad altri studi per realizzare l’animazione.
A luglio 2020 il nuovo lungo dalla serie tv Spongebob, “It’s a Wonderful Sponge” (Nickelodeon Animation), “Luck” (Skydance Media e Ilion Animation Studios), diretto dal bolognese Alessandro Carloni (“Kung Fu Panda 3”) a marzo 2021 e “Wonder Park”. Il film che a marzo 2019, giudicando dalle prime sequenze viste a Annecy, lancerà nel firmamento internazionale lo studio di CGI madrileno Ilion. “Non avremo uno stile nostro: ogni film avrà un aspetto e una direzione unici dettati dai registi”, ha spiegato Soria.

E gli italiani? “Gatta Cenerentola” è stata battuta da “Funan” di Denis Do, storia vera ambientata nella Cambogia dei Khmer rossi con la voce di Bérénice Béjo (“The Artist”), “ambasciatrice” del film a Annecy (Cristal per il miglior lungometraggio).
Uscirà la prossima primavera, in tempo per un’anteprima sulla Croisette, “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Lorenzo Mattotti, prodotto da Prima Linea, Indigo Films e Rai Cinema. Un film “metafisico” e “fuori dal tempo”, scritto dall’istrionico sceneggiatore Thomas Bidegain. E’ sua la voce del cantastorie-narratore Gedeone che Mattotti ha chiesto di interpretare ad Antonio Albanese nella versione italiana.

NUOVE SFIDE PER LE PRODUZIONI TV
Se il futuro dei lungometraggi sembra ancora roseo, quello delle produzioni tv sta invece attraversando un periodo di turbolenza. La ministra della Cultura Françoise Nyssen ha recentemente annunciato il passaggio del canale dedicato prevalentemente a bambini e ragazzi France 4 su Internet, nell’ottica di una riforma dell’audiovisivo pubblico volta al risparmio.
Una decisione che preoccupa non poco non solo i produttori francesi, promotori a Annecy di una vera e propria campagna “Salviamo France4”,ma anche quelli europei e italiani che con la Francia coproducono moltissimo.
France TV è il primo partner in Europa con più di 30 milioni di euro investiti nel 2017 e il timore che il tenore degli investimenti cali è notevole.
“I modi di consumo dei bambini sono cambiati e quindi bisogna cambiare il paradigma”, ha detto il direttore generale delegato ai programmi di France Télévisions Takis Candilis.
Tiphaine de Raguenel, direttrice di France 4 e responsabile delle attività per bambini e ragazzi del broadcaster pubblico, ha dovuto aggiungere che sarà “un cambiamento inesorabile, prenderà del tempo ma deve iniziare da subito”.
Anche se, ha ammesso, “la diffusione lineare non è ancora forte”.
La decisione appare infatti prematura, ma la miccia è ormai innescata. Negli Usa l’audience delle tre emittenti televisive via cavo principali – Nickelodeon, Disney Channel e Cartoon Network – è in caduta libera.
Il colpevole? I servizi di streaming e, più specificamente, Netflix.
Secondo Bloomberg, tra il 2010-2017, il pubblico di bambini della televisione convenzionale è calato del 30 percento.
E proprio Netflix ha fatto per la prima volta la sua comparsa al festival con Melissa Cobb, vice presidente di Kids & Family. “L’obiettivo è quello di offrire una gamma diversificata di intrattenimento potente e senza tempo con un appeal globale”; l’animazione a cui Netflix si interessa sono “storie uniche, diverse, dall’America Latina, dall’Asia, da e sulle donne, che riflettono culture e prospettive diverse intorno a noi”, ha spiegato Cobb.

In questo cambiamento anche le linee di Rai Ragazzi potrebbero non essere più quelle attuali. Lo ha detto il direttore Luca Milano in uno degli incontri organizzati nell’ambito del Mifa per capire le strategie delle emittenti, spiegando che la usuale sorta di partnership con i canali Disney, attualmente non competitor in quanto pay tv (dove vanno in onda con mesi o un anno di anticipo programmi coprodotti o preacquistati insieme al servizio pubblico) potrebbe cambiare. Per questo motivo, potrebbe essere richiesto ai produttori l’esclusiva sul territorio italiano, che, insieme con gli altri diritti, può quindi far considerare un aumento dell’investimento da parte Rai. Un impegno nella produzione di animazione che comunque già dal prossimo biennio sarà di circa il 25 per cento in più. Forse non tutti i mali vengono per nuocere.

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