Alto Adige/Curon per Netflix

Arriva Netflix in Alto Adige, sul Lago di Resia, prossima location della nuova serie originale intitolata “Curon” che racconta alcune misteriose vicende ispirate a fatti reali dell’omonimo paese in Val Venosta.
Scritta da Ezio Abbate (head writer), Ivano Fachin, Giovanni Galassi e Tommaso Matano, la serie è prodotta da Indiana Production, ed è uno dei progetti finanziati da IDM Film Fund & Commission dell’Alto Adige al 3° e ultimo call del 2019.

Assieme a questo molti documentari, fra cui quello sulla narrazione sperimentale del collettivo Wu Ming “A noi rimane il mondo” (titolo provvisorio) girato a Bolzano da Armin Ferrari, e prodotto dalla Altrove Films; il docu-film che vede il ritorno di Reinhold Messner sulle Dolomiti per un’altra incredibile spedizione (“Niemandsland” è il titolo provvisorio, prodotto da Dolomites); quello su Max Valier, l’altoatesino padre dei razzi spaziali, alla cui memoria è stato intitolato un cratere sul lato oscuro della Luna (“Der Raketenmann. Max Valier: der Traum vom Weltall” è il titolo provvisorio del progetto – sostenuto da IDM già in fase di sviluppo – diretto daThomas Hanifle).
Lo produce Albolina Film, che ottiene anche il finanziamento per il documentario dal titolo provvisorio “Südtirols hoher Norden”, diretto da Jochen Hemmleb, che girerà probabilmente tra la Valle Aurina, Vedrette di Ries, Monte Collalto e la Val di Riva.
E ancora l’olandese “Mahler – The Echo of Being” (titolo provvisorio) di Lucas van Woerkum prodotto dalla Symphonic Cinema Factory 1 B.V. e “Amate sponde” (titolo provvisorio), in cui Egidio Eronico ritrae l’Italia con una sceneggiatura fatta di sole musiche e immagini.
A produrlo la EiE film di Torino in co-produzione con la romana Schicchera Production.

4 sono invece i progetti sostenuti da IDM in fase di pre-produzione. Presentata di recente in uno dei pitch ufficiali dedicati alle serie tv al MIA Market di Roma, “Lullaby” (titolo provvisorio), sviluppata in Alto Adige lo scorso anno durante lo Script Lab di IDM RACCONTI #7, è ora sostenuta dalla Film Fund & Commission.
Il soggetto e la sceneggiatura originali sono di Manuela Piemonte e la produzione franco-polacca vede coinvolte la Black Sheep Films con la Bahama Films Incorporated.
Il progetto di Krzysztof Komander, “The Adventure Hunters” (titolo provvisorio), prodotto dall’italiana Disparte, è invece un family che, attraverso un viaggio avventuroso alla ricerca di un tesoro nascosto tra le montagne, narra la storia di una straordinaria amicizia.
La Miramonte Film di Bolzano ottiene un sostegno da IDM per lo sviluppo di “Commons”, una riflessione sulla privatizzazione della proprietà comune nel nuovo documentario di Nuno Escudeiro che sta lavorando alla sceneggiatura con Andreas Pichler.
E infine la Lumen Film di Roma viene finanziata per lo sviluppo di “Fabula” (titolo provvisorio) di Lorenzo Puntoni, progetto presentato da un team di giovani produttori, incentrato sulla storia del 35enne Lucio, smarritosi nel bosco durante una battuta di caccia e intrappolato in un mondo che non è né passato né presente, popolato dai personaggi delle fiabe.

Le prossime scadenze per il 2020 entro cui è possibile inviare le domande di finanziamento alla Film Fund & Commission altoatesina sono: 28 gennaio, 5 maggio e 22 settembre.

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