direttore Paolo Di Maira

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AOSTA / Alla scoperta della Valle del Cinema

Domani, 18 maggio al Festival di Cannes è il giorno de Le Otto Montagne, il film in Concorso di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, interpretato da Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi ed Elena Lietti, storia dell’amicizia tra due uomini, che si conoscono da ragazzi e si ritrovano più avanti nella vita, e del loro rapporto con la montagna.

Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Cognetti: lo scrittore, vincitore del Premio Strega nel 2017, ha contribuito alla stesura della sceneggiatura e alla ricerca delle location, in Valle D’Aosta, che è protagonista della storia al pari dei personaggi, e di cui il film restituisce la cultura e il paesaggio montano con estrema fedeltà e rispetto, come sottolineato da Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Vallée d’Aoste, che ha sostenuto le riprese.

Le Otto Montagne, in gara per la Palma d’Oro, è infatti una delle tante produzioni che ha trovato il suo set ideale fra le montagne della Valle D’Aosta, assieme a tanti successi hollywoodiani come House of Gucci, Avengers – Age of Ultron, Kingsman the Golden Circle, o italiani come la serie di successo Rocco Schiavone o Diabolik

Questa “Cinecittà di montagna” farà mostra di sé i prossimi 11 e 12 giugno ad Aosta, dove si svolgerà “Panoramiche. Alla scoperta della Valle del Cinema”, una carrellata sul panorama dei festival e delle rassegne, sulle location più amate da registi e produttori italiani e internazionali, seguita, la  domenica, dalla maratona cinematografica con tutte le migliori pellicole delle edizioni precedenti dei festival e delle rassegne valdostane, a cura della Film Commission Vallée d’Aoste, con il sostegno della Regione autonoma Valle d’Aosta, del Forte di Bard e il patrocinio del Comune di Aosta. 

Protagonisti dell’evento saranno i festival storici, giunti quest’anno a compiere anniversari importanti : la 25° edizione del Cervino CineMountain (a Cervinia e Valtournenche dal 6 al 13 agosto prossimi) e del Gran Paradiso Film Festival (al via l’11 luglio alla presenza di un prestigioso ospite del jet set internazionale), e i 20 anni di Strade del Cinema, festival internazionale del cinema muto musicato dal vivo, ad Aosta dal 4 al 10 agosto.
Spazio anche per le realtà consolidate e le nuove proposte, come il Cactus Film Festival (dedicato al cinema per ragazzi e affiancato dal progetto di educazione all’immagine Cactus Edu – Aosta, 20 – 22 maggio) , FrontDoc Festival Internazionale del Cinema di Frontiera (14-23 ottobre 2022) uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al cinema del reale.
E ancora AIACE VdA, Associazione Italiana Amici del Cinema d’Essai Valle d’Aosta, , ispirata al modello francese dei Cinémas d’Art et d’Essai e fondata nel 2020 da un gruppo di under 35 con lo scopo di promuovere e diffondere il cinema di qualità attraverso l’organizzazione, di rassegne, eventi speciali, festival, incontri con gli autori, laboratori scolastici e workshop aperti alla cittadinanza, in programma tra luglio e agosto in collaborazione con svariati Comuni della Valle.

La rassegna, organizzata dalla Film Commission Vallée d’Aoste, con il sostegno della Regione autonoma Valle d’Aosta, del Forte di Bard e il patrocinio del Comune di Aosta, “sarà l’occasione per presentare la Valle come un territorio in cui – oltre alle bellezze ed eccellenze già riconosciute a livello internazionale – sia  possibile trovare anche una variegata offerta culturale legata all’audiovisivo, in grado di arricchire l’esperienza di chi già sceglie la destinazione Valle d’Aosta ma anche di attirare nuovi flussi.” Come ha sottolineato l’assessore ai beni culturali, turismo, sport e commercio della Regione Valle d’Aosta Jean-Pierre Guichardaz.

“Uno dei nostri compiti è cercare di attirare in regione il più alto numero possibile di produzioni audiovisive che possano portare visibilità e benefici in termini turistici, economici, culturali e occupazionali. – afferma Alessandra Miletto – Forniamo supporto e un’efficace assistenza logistica alle produzioni, grazie anche al sostegno economico del Film Fund, recentemente aumentato con lungimiranza dalla Regione. I risultati sono evidenti, con un trend di produzioni ospitate in Valle in continua ascesa e ingenti ricadute economiche e promozionali. Cerchiamo di seguire da vicino le produzioni di cui riconosciamo il valore, grandi o piccole che esse siano, e lo facciamo insieme ai soggetti istituzionali e ai comuni, con cui abbiamo una stretta collaborazione e che contribuiscono in maniera fondamentale a rendere la nostra regione un territorio sempre più cinema friendly.” 

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