“Continuità e consolidamento”: le parole dell’assessore al Bilancio e alle Attività produttive Andrea Tronzano, che hanno accompagnato l’annuncio di ulteriori risorse al cinema e all’audiovisivo, sintetizzano il percorso di quello che la Regione Piemonte da tempo considera un investimento.
L’annuncio è stato fatto in occasione del panel istituzionale del Torino Film Industry: 7 milioni di euro per il 2026 e ulteriori 5 milioni per il 2027 destinati al Piemonte Film TV Fund. Il nuovo bando sarà pubblicato entro la prossima primavera.
A questa misura si aggiungono altri 600.000 euro destinati a finanziare la prosecuzione dei bandi triennali per la promozione delle attività cinematografiche e per la valorizzazione delle sale.
Il nuovo investimento si inserisce in un percorso già avviato nel triennio 2023–2025, durante il quale la Regione ha stanziato oltre 21 milioni di euro a sostegno dell’intera filiera.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Film Commission Torino Piemonte, nella dichiarazione congiunta della presidente Beatrice Borgia e del direttore Paolo Manera:
«L’annuncio dei nuovi fondi a sostegno del settore ci permette di guardare con ancora maggiore fiducia al lavoro dei prossimi anni, in cui continueremo a concentrarci su internazionalità, qualità e responsabilità, i nostri asset strategici. Il sistema cinema piemontese sta crescendo e strutturandosi: siamo orgogliosi che la Film Commission – anche attraverso TFI Torino Film Industry – sia considerata cabina di regia e parte attiva di questo percorso. La varietà delle location, una filiera sempre più qualificata, la nostra sede che diventa casa per le crew e una rete di servizi e supporto ormai consolidata ci hanno permesso di aumentare qualità e quantità delle produzioni che scelgono il Piemonte. Un ringraziamento particolare ai partner e agli enti che ci accompagnano e supportano: Città di Torino, altro socio fondatore con Regione Piemonte, Fondazione Compagnia di San Paolo – che da tre anni sostiene interamente il Bando Sviluppo – Camera di commercio di Torino e Ceipiemonte»



