VENEZIA 70./La Conquista di Sacro Gra

Berrnardo Bertolucci, presidente della Giuria di Venezia 70, aveva promesso sorprese e ha mantenuto la promessa : per la prima volta la Mostra del Cinema di Venezia conferisce il massimo riconoscimento a un documentario. “ Sacro Gra”, di Gianfranco Rosi è il Leone d’Oro di questa settantesima edizione, Da 15 anni un film italiano non vinceva alla Mostra, da “ Così ridevano” di Gianni Amelio.

Gli altri premi:  a “Miss Violence” Leone d’Argento per la miglior regia e la Coppa Volpi maschile a Themis Panou; Coppa Volpi femminile a  Elena Cotta per  Via Castellana Bandiera” di Emma Dante.  HYPERLINK “http://news.cinecitta.com/default.aspx?pag=55&nav=IT&lng=it-it&cnt=2790”  Uberto Pasolini vince il premio per la miglior regia di Orizzonti con Still Life”. Gran Premio della Giuria a Tsai Ming-liang per Stray Dogs”, mentre “La moglie del poliziotto” di Philip Gröning conquista il premio speciale della Giuria.

Venezia è stata quest’anno generosa con Rai Cinema, che ha coprodotto “Sacro Gra”, “Via Castellana Bandiera” e “Still Life”. Sul film di Rosi l’AD Paolo Del Brocco ha commentato: “ È una grande emozione e un forte motivo di orgoglio aver sostenuto un’opera visionaria e coraggiosa che incrocia i generi come “Sacro GRA”, un film che cancella i confini tra cinema di finzione e cinema del reale”.

Nelle sezioni collaterali le Giornate degli Autori hanno premiatoKill Your Darlings” di John Krokidas, mentre “Zoran il mio nipote scemo” di Matteo Oleotto vince alla  Settimana Internazionale della Crtitica.

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