VENETO/ E’ operativa la Film Commission

Il giornalista Luigi Bacialli, presidente, il consulente editoriale Giacomo Brunoro, la responsabile di Rai Movie Cecilia Valmarana, l’imprenditore Vittorio Dalle Oree la ricercatrice dell’Università di Padova Giulia Lavarone consiglieri: sono i nuovi amministratori di Veneto Film Commission. Con la nomina dei vertici e del revisore dei conti (Massimo Venturato), la Giunta regionale del Venetoha  completato il percorso costitutivo della Fondazione sostenuta dalla Regione (la Veneto Film Commission è stata istituita poco più di un anno fa con legge regionale 45/2017) , e aperta alla partecipazione di camere di commercio, imprenditori privati e istituzioni locali. Gestirà un budget di 5 milioni di euro per la realizzazione di produzioni cinematografiche del Veneto, reperiti grazie ai fondi della Programmazione Por Fesr 2014-2020.

L’annuncio è stato fatto stamattina a Roma, nella Sala Fellini di Cinecittà, in un incontro con gli operatori promosso dalla Regione del Veneto in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, presieduto dall’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzarie il presidente dell’Istituto Luce Cinecittà, Roberto Cicutto

“Ora finalmente anche il Veneto ha uno strumento di supporto alle produzioni filmiche”,  ha commentato Corazzari. Forse arriviamo un po’ in ritardo rispetto alle altre regioni, ma il percorso costitutivo, la qualità e la professionalità delle persone a cui è affidata ora l’operatività della nuova Fondazione e le esperienze maturate nei singoli territori ci consentono di partire con il piede giusto”. 

“A fronte di una disponibilità complessiva di 5 milioni di euro – ha spiegato l’assessore – questo primo bando mette a disposizione 1 milione e 350mila € per sostenere opere di fiction e animazione e 150mila € per la produzione di documentari e cortometraggi, prevedendo la concessione di contributi a fondo perduto”. I restanti 3,5 milioni verranno messi a bando in coincidenza con la Mostra del cinema di Venezia 2019 con due chiamate (gennaio/febbraio e maggio/giugno). Le proposte progettuali potranno essere presentate per via telematica entro il 18 febbraio e saranno valutate da una apposita Commissione Tecnica che comprende esperti in materia di produzione cinematografica e audiovisiva indicati dalle Università di Padova e Venezia e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici.

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