TOSCANA/Le eccellenze italiane nei set internazionali

Con il mese di maggio ha inizio in Toscana la stagione dei set internazionali, lungometraggi e serie tv dove protagoniste saranno le eccellenze della regione e del paese, quali il cibo, l’arte, il paesaggio, la grande storia.

L’Isola d’Elba, insieme a Firenze e Lucca, ospiterà da fine maggio le riprese del cooking show inglese “Gino’s Italian Coastal Escapes”. Il format, che in ogni puntata andrà alla scoperta delle tradizioni culinarie italiane, sarà condotto dallo chef Gino d’Acampo, e sarà trasmesso sulla rete commerciale inglese ITV.

Altre produzioni internazionali puntano l’obiettivo sul patrimonio artistico italiano.
Nel format tv canadese “Nazi Treasure”, che sarà trasmesso su History Canada e sul canale inglese Channel 4, storici ed esperti andranno alla scoperta dei luoghi che ospitavano alcune importanti opere d’arte, poi trafugate dai nazisti dal patrimonio italiano durante la Seconda Guerra mondiale.
Le riprese di una puntata si svolgeranno a maggio a Firenze, città che subì alcuni importanti saccheggi di opere d’arte nel corso del con itto bellico.
Sempre Firenze, assieme a Carrara, sarà poi protagonista di un lm sulla vita e l’opera di Michelangelo Buonarroti, una produzione Sky arte, che segue il grande successo dei documentari in 3D incentrati sulla storia dell’arte, come quelli dedicati a Firenze e gli U zi, ai Musei Vaticani e a Raffello.
Ancora tra il capoluogo toscano e Carrara si svolgeranno le riprese di una puntata di “Secrets d’Histoire”, programma prodotto per l’emittente televisiva France 2, condotto da Stéphane Bern.

Anche il regista russo Andrei Konchalovsky celebrerà il grande Michelangelo: girerà tra Firenze, Carrara, Arezzo e la Val d’Orcia, tra settembre e novembre, il lungometraggio “Il peccato”, prodotto da The Andrei Konchalovsky Foundation for Support of Cinema and Scenic Arts e da Jean Vigo Italia, dove Michelangelo è mostrato non soltanto come un geniale artista e mistico, ma anche come un uomo tormentato dalle passioni.
“Il film – ha dichiarato il regista – è inteso come una ‘visione’, genere che fu popolare nel tardo Medioevo ed ebbe il suo culmine con la Divina Commedia. Un genere che offre ampie possibilità di interpretazione dei personaggi e dei fatti, per far luce sulla coscienza del genio di Michelangelo, uomo del Rinascimento, con le sue superstizioni ed esaltazioni, il suo misticismo e la sua fede nei miracoli. Voglio quindi esprimere non solo l’essenza del carattere di Michelangelo, ma anche “sapori e odori” dell’epoca in cui è vissuto, sanguinosa e crudele, ma piena di ispirazione e di bellezza”.

La produzione polacca Rewers Film Studio ha invece scelto Firenze per le riprese del lm “Kantor”, ispirato alla gura del grande regista Tadeusz Kantor, artista poliedrico polacco, che fu anche pittore, scenografo, scrittore, attore e teorico dell’arte.
Il film prevede delle scene anche a Firenze, la città dove negli anni ‘80 Kantor realizzò uno dei suoi principali spettacoli, Wielopole.Wielopole.
Nel giugno del 1980, nell’atelier Cricot2, grazie ad un progetto del Teatro regionale della Toscana e del Comune di Firenze, non solo andava in scena Wielopole- Wielopole, ma nascevano anche le due “Cricoteke” di Cracovia e Firenze, destinate ad accogliere documenti d’archivio, disegni, oggetti di scena e fotogra e dell’atélier Cricot2, e a diventare una pagina memorabile della vita culturale fiorentina.

Infine due produzioni italiane per la tv.
La consueta location dell’Isola d’Elba sarà il set della quinta stagione de “I delitti del Barlume”, serie tv ispirata dai romanzi di Marco Malvaldi, prodotta da Palomar per Sky, e diretta ancora una volta dal regista anglo-pisano Roan Johnson. Ad ospitare le vicende dei quattro vecchietti che si ritrovano al Barlume – Massimo Paganelli, Marcello Marziali, Atos Davini e Alessandro Benvenuti – sarà la cittadina di Pineta, ricostruita sull’isola toscana.
Tutta italiana anche la produzione (Lux Vide per Rai) della serie internazionale “Medici – Masters of Florence”, che vede protagonista la storica famiglia orentina di mercanti e mecenati, che rese celebre Firenze in tutto il mondo e che inventò il credito bancario, nel senso moderno del termine.
A quasi un anno dalla messa in onda delle prime otto puntate, trasmesse in quattro serate su Rai 1 lo scorso ottobre, è tutto pronto per le riprese del secondo capitolo della saga, attese da settembre in Toscana, dove si avvarranno del supporto di Toscana Film Commission.

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