TORINO/Con il Label del Film Lab

Quest’anno il Torino Film Lab si arricchisce di tre nuovi progetti, grazie alla collaborazione con Biennale College: tre film a microbudget che verranno presentati durante l’evento finale del laboratorio che supporta gli autori emergenti, e che si svolgerà a Torino dal 25 al 27 novembre, durante la 31esima edizione del Torino Film Festival (22-30 novembre).
Sono “Abu Naim” (Israele) di Michael Zupraner, “The Substance” (Spagna) di Lluis Galter Sanchez e “The Death of J.P. Cuenca” (Brasile) di João Paolo Cuenca: “fanno parte dei 15 progetti a basso budget sviluppati all’interno del workshop Biennale College, – spiega Savina Neirotti, direttrice del TFL – Noi gli offriamo la possibilità di fare il loro pitch a Torino, davanti alla platea dei decision makers che invitiamo per il Film Lab Meeting Event”.

Sono circa 200 i professionisti che si riuniscono a Torino per conoscere gli oltre 40 progetti che fanno parte dei vari workshop di cui si compone TFL; alle sessioni di pitching seguono i meetings one-to-one: il Torino Film Lab assomiglia sempre di più ad un coproduction market, basta guardare il percorso che hanno fatto molti dei progetti che hanno mosso qui i primi passi, e i successi di quest’anno, di cui Savina Neirotti ci parla, orgogliosa:
““Salvo” di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia è stato scritto all’interno di Script&Pitch, grazie ad un premio interno ha poi avuto accesso al nostro programma più avanzato, Framework, con il quale ha vinto dei premi di produzione del TFL.
E proprio al Torino Film Lab ha incontrato il coproduttore francese che gli ha permesso di chiudere il budget e di realizzare il film. Adesso, dopo aver vinto i due premi della Settimana della Critica di Cannes 2013, è stato venduto in più di 20 paesi e sta girando molti importanti festival. Alla Settimana della Critica è stato presentato anche il film indiano “The Lunch Box” di Ritesh Batra, un altro partecipante del Film Lab: il film è stato acquisito per la distribuzione in più di 40 paesi, in America uscirà con Sony Pictures Classics, e in India sono più di 5 settimane che è nelle sale e si sta rivelando un grande successo di pubblico e di box office.”

Script&Pitch (dedicato allo sviluppo) e Frameworks (per i progetti in preproduzione) sono i programmi più longevi del Torino Film Lab, a cui si aggiungono Adapt Lab, il laboratorio sull’adattamento, alla seconda edizione, la Writer’s Room, che sviluppa progetti crossmediali (“quest’anno, oltre alla call per i partecipanti, ne abbiamo fatta una anche per scegliere i pro- getti: ne abbiamo selezionati due, “Midnight” di Anna Reeves e “Hack” di Thomas Lee), e il laboratorio per formare gli Audience Designers, cioè “ esperti che lavorino all’individuazione di un pubblico partendo già dalla fase di sviluppo di un film, quindi a stretto contatto con i registi e gli sceneggiatori: nel nostro caso, la loro formazione avviene a fianco di alcuni dei registi di Script&Pitch.”

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