SPERIMENTARE/Adolescenti in 3D

di Paolo Di Maira


Un’artista curiosa delle nuove tecniche espressive, un’azienda ad alta tecnologia, una Film Commission aperta alla sperimentazione: si sviluppa dentro questo triangolo il progetto di Anne Riitta Ciccone, la regista italo-finlandese (“Il prossimo tuo”, “L’amore di Marja”, “Le sciamane”) che in una settimana di luglio ha girato a Genova e nei dintorni – Forte Sperone, Montemaggio e il centro sociale Zapata “” il promo di “Victims”.


“Victims”fa parte di una trilogia sul mondo dell’adolescenza, spiega la regista:
“è la storia di una gothic-girl, una ragazzina di 15 anni che viene invitata da alcune compagne di liceo ad andare ad un rave party”¦ “. Jessica, questo è il nome della protagonista, ha un ricchissimo mondo immaginario, legato alla sua grande capacità  di disegnare, “per cui lo immagina nello stesso modo in cui lo trasfigura nei disegni”.
Il film è girato in 3D, tecnica adatta a raccontare una storia dove realtà  e finzione si intrecciano nella fantasia di questa moderna Alice in versione gotica.


Ma perché realizzare un promo?
“Siccome abbiamo avuto problemi a spiegare ai nostri finanziatori cosa volesse dire realizzare un film in 3D, io e il produttore Francesco Torelli di Trincea abbiamo deciso di realizzare un cortometraggio che fosse anche un promo, per mostrare quali sono le atmosfere che avevo in mente per il film, ma anche le potenzialità  del 3D, e le bellezze di Genova come location”.


L’operazione è andata in porto unendo le forze fra Genova-Liguria Film Commission, Trincea ed E-motions, l’azienda in grado di realizzare la produzione in 3D.
“Ci è piaciuta la storia, ci piace la regista e ci piace il direttore della fotografia Pasquale Mari”, conferma Nello Brancaccio, presidente e amministratore delegato di e-motion, “per cui abbiamo deciso di investire nel promo, nella prospettiva di realizzare il film”.
Il core business dell’ azienda “” 18 dipendenti – è la produzione di video digitali in alta definizione per la comunicazione visiva d’azienda (ha di recente realizzato la presentazione in 3D della rivista Panorama), ” Siamo l’unica azienda in Italia ad avere il know how completo per un prodotto in 3D che possieda una qualità  cinematografica, e il mercato ce lo riconosce”, sostiene Brancaccio, sicuro di avere tutte le carte in regola per fare il gran salto, con “Victims” , nel mondo del cinema, associando così il nome di e-motion al primo film italiano in 3D.

L’incontro con Anne Riitte Ciccone è avvenuto circa un anno mezzo fa, quando “fui invitata a tenere un piccolo seminario sul 3-D”, racconta la regista.
E poi, passeggiando per Genova ” mi sono resa conto di quanto fosse stupenda questa città , che è anche molto versatile, perché ha la parte antica, con i vicoli, il porto, poi le parti più moderne”¦ha set molto diversi”.
Agosto Anne Riitta Ciccone lo ha passato al montaggio (“montare in 3D è una scoperta ulteriore: tutto cambia con il 3D rispetto a quel che, come regista di immagini, possa aver capito e amato fino ad oggi. L’occhio ha tempi diversi, l’immagine ha battiti diversi”, scrive l’autrice nel suo blog”), e il corto sarà  pronto per il Festival di Roma.
“Lo faremo girare nei festival internazionali oltre a fare proiezioni private per i nostri finanziatori”, anticipa.
Per la realizzazione del film verrà  mantenuta la stessa location, Genova, ci saranno gli stessi partner – la Film Commission ed e-motion “” e sono confermati Pasquale Mari alla fotografia e Maurizio Sabatini alle scene.
Il corto avrà  anche una vita propria, perché la regista si è accorta che è “un vero e proprio gioiellino”.
Inoltre, “come in un gioco di scatole cinesi”, contemporaneamente al corto è stato girato un videoclip per una canzone del gruppo musicale Kiddycar, di cui Valentina Gidda, che è anche una delle protagoniste del film, è componente.

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