SARDEGNA/Mare da incubo

Molti i set ospitati dalla provincia di Cagliari a inizio anno: Urzulei, Marina di Tertenia, Cagliari e Siliqua sono le locations de “L’Agnello” di Mario Piredda, prodotto da Ivan Olgiati Chiara Galloni per Articolture Richard Magnien Marie Mouchel-Blaisot per MAT Productions.

Cagliari è stata il set dello show televisivo “Food Advisor-Only the best survive” diretto da Vito Trecarichi e prodotto da Dry Media SRL per la rete televisiva italiana “Food Network”.

Ad Arbus e Fluminimaggiore è arrivato il documentario di Paolo Toncelli “Cacciatore di paesaggi” parte del format per la trasmissione Kilimingiaro di RAI 3. Questa nuova serie sarà interamente realizzata e post-prodotta in 4K Ultra HD per raccontare location spesso semisconosciute del Bel Paese.

Ancora la provincia di Cagliari, tra dicembre e gennaio, ha accolto due produzioni che hanno per protagonista il mare. “Mare Nostrum- The Nightmare”, girato fra Cagliari, Guspini, Montevecchio è un’opera girata in realtà virtuale a 360° stereoscopica, che immerge lo spettatore in un vortice di emozioni per ricreare il viaggio da incubo di un rifugiato dal Sahara al Mare Mediterraneo.
Si tratta di una coproduzione italo-tedesca, fra Tama Filmprodukion Bizef Produzione, diretta da Stefania Casini, con Pascal Hanke direttore della fotografia per le riprese in 360 gradi.
Il progetto è beneficiario del supporto logistico e creativo di Fondazione Sardegna Film Commission. Nella produzione, anche il direttore della fotografia Alessandro Chiodo e l’americano Casey Sapp per le riprese subacquee.
Il protagonista del film è il giovane sardo Riccardo Zghoud Benoni.

Marco Amenta ha invece ambientato fra Cagliari, Oristano, Cabras, Tratalias, Sant’Antioco, Calasetta, Carloforte il suo road movie noir “Tra le onde”, prodotto da Eurofilm.

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