QUALCHE BUONA NOTIZIA

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Il Friuli Venezia Giulia sceglie la Mostra del cinema di Venezia per annunciare la creazione di un fondo audiovisivo transfrontaliero assieme a Slovenia e Croazia.

Ancora Venezia sarà l’occasione per lanciare il nuovo regolamento dell’FVG Film Fund, che entra nel suo dodicesimo anno di vita. Lo anticipa a Cinema & Video International Federico Poillucci, presidente di FVG Film Commission, che anticipa anche l’avvio di una collaborazione con gli Studi Viba di Lubiana.

Un’altra buona notizia arriva dall’Emilia Romagna, dove nello scorso luglio il Consiglio Regionale ha approvato una nuova legge sul cinema e l’audiovisivo che doterà il territorio di nuovi e più efficaci strumenti di attrazione, dal Film Fund a una potenziata Film Commission.
Se fa piacere il ritorno sulla scena audiovisiva di una regione che fu tra le prime, alla fine degli anni ’80, a considerare il cinema un acceleratore di sviluppo, merita sottolineare che la legge è stata costruita con un “iter legislativo partecipato”, come ha sottolineato con Cinema & Video International l’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti, frutto di quattro anni di lavoro assieme alle categorie interessate.

Ma le cose buone non succedono soltanto lontano da Roma.
A Roma accade anche quello che il premio Oscar Gabriele Salvatores, fuori concorso a Venezia con “Italy in a Day”, ha raccontato a Lee Marhall nella sua intervista.
“Ieri sera – si legge – ci siamo incontrati in via Margutta davanti agli studi io, Nicola Giuliano, Mario Gianani, Paolo Sorrentino e Saverio Costanzo. Comincia a essere di nuovo com’era negli anni sessanta: io faccio vedere un mio film ad un collega prima ancora che lo vedano altri, per sentire la sua opinione. C’è la voglia di confrontarci, di vedere dove si va.” Confronto, partecipazione: parole desuete. Scomparse dai dizionari dei cronisti politici, riaffiorano nelle cronache del nostro cinema.
Parole che disegnano uno stile che Cinema & Video International prova ad alimentare ospitando, nell’interno, interventi dei responsabili delle Film Commission italiane, il tema è: come costruire “la migliore offerta”, lo stile è quello che ci piace.

Nella sezione: Editoriale