MIPTV, FICTION ITALIANA IN EVIDENZA

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Quest’anno a Cannes c’è un’interessante novità per l’audiovisivo italiano.
Se, infatti, tradizionalmente al MipTv (e certamente al Mipcom) la visibilità del prodotto italiano, quando si riusciva a conquistare, si otteneva grazie al genere d’animazione, quest’anno si lega alle serie televisive, che a loro volta si legano a due nuove iniziative del Mip Tv 2016, in programma dal 4 al 7 Aprile.

Le serie in questione sono le co-produzioni “ Medici, Masters of Florence” (Lux Vide- Rai Fiction- Big Light) e il format italiano di “Braccialetti Rossi”
(Palomar –Rai Fiction- -Big Bang Media). A loro diamo spazio adeguato nelle pagine che seguono; qui delineiamo il contesto.

“I Medici” è tra le 12 serie selezionate da una giuria internazionale a partecipare ai MipDrama Screenings: l’evento avrà luogo un giorno prima del mercato, il 3 aprile, quando circa 350 buyers avranno l’opportunità di vedere 15-20 minuti di ciascuna serie.
Intervistata da Cinema & Video International, Laurine Garaude, direttrice della divisione televisiva del Reed Midem, ha motivato l’iniziativa con la volontà di soddisfare “la fame di qualità” da parte dei clienti del Mip, e di fornire una ‘guida’ che permetta loro di vedere in anticipo cosa c’è di nuovo.

“Braccialetti rossi”, invece, si situa, comprensibilmente, nella ricchissima offerta di prodotti per ragazzi , che quest’anno sarà enfatizzata dagli Emmy Kids Awards, la cui quarta edizione si svolgerà per la prima volta al Mip Tv.
Il format italiano, grande successo di audience nazionale, ha ricevuto la nomination, e se la dovrà vedere con altre 3 serie internazionali. Dovremo aspettare il 5 aprile, nella serata di premiazione, per sapere come andrà a finire.

I due eventi, che ci vedono tra i protagonisti, mostrano qualcosa di interessante, e cioè che l’evoluzione del Mip, da semplice Mercato ad evento più complesso (prove generali di un parallelo Festival della Televisione?), incrocia la qualità del prodotto italiano. Qualità, va sottolineato, strettamente connessa alla formula della co-produzione, così come succede per l’animazione.

Nella sezione: Editoriale