MILANO/La prima volta degli Industry Days

Si svolgerà a Milano, l’1 e il 2 dicembre la prima edizione dei Milano Industry Days, evento di networking dedicato al mondo del cinema e dell’audiovisivo indipendente italiano, organizzato da Milano Film Network e ospitato presso la Fabbrica del Vapore da Filmmaker Festival, alla presenza di oltre 100 professionisti accreditati.

Durante la prima giornata ci saranno i pitching degli 11 progetti di film finalisti della seconda edizione del workshop di sviluppo produttivo In Progress MFN, 9 documentari e 2 film di finzione. Seguiranno gli incontri one to one con gli addetti ai lavori,  al termine dei quali saranno assegnati due premi allo sviluppo di 5.000 euro, messi a disposizione da Milano Film Network e il premio Filmmaker Passion Fondo Silvano Cavatorta di 2.000 euro.

La seconda giornata, invece, sarà dedicata alla proiezione dei rough-cut e presentazione dei progetti finalisti di ATELIER MFN (4 documentari e 1 film di fiction), il primo e unico fondo istituzionale di sostegno alla post-produzione di lungometraggi italiani.

A conclusione saranno assegnati i seguenti premi di post-produzione tra i progetti finalisti: un premio di 5.000 euro, offerto da Lombardia Film Commission; 2 color grading, offerti da MFN in collaborazione con Start srl; 2 sound design e mix offerti da MFN in collaborazione con Massimo Mariani; 2 tutoring di montaggio offerti da MFN in collaborazione con Carlotta Cristiani; 1 master DCP sottotitolato “on screen”, offerto da MFN insieme a Start srl.

I finalisti del workshop di sviluppo produttivo sono: E poi siamo tornati a casa di Alessandro Abba Legnazzi, Progetto Aves di Aves, Le quattro stagioni di Claudia Brignone, Il dovere di evadere di Manuel Coser, A Sancto Ambrosio di Antonio Di Biase, U’SC’KAND di Graziana Di Santo, Via della Felicità di Martina Di Tommaso, Denise di Rossella Inglese, Dal nulla di Marco Longo, Al di qua di Perla Sardella, Bela Vivo di Giulia Bruno.
I progetti di cui saranno presentati i rough cut invece sono: I cormorani di Fabio Bobbio, Icaros: a Vision di Matteo Norzi e Leonor Caraballo, Liberami di Federica Di Giacomo, La natura delle cose di Laura Viezzoli, e Spira mirabilis di Massimo d’Anolfi e Martina Parenti.
La giuria di selezione è composta da Leonardo Di Costanzo (regista), Carlo Hintermann (regista/produttore), Sergio Fant (fondatore di Cineagenzia, programmatore di Locarno Film Festival e Direttore Programma Trento Film Festival), Gregorio Paonessa (produttore Vivo film) e Gabriele Genuino (produttore Rai Cinema).

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