MILANO/ Visioni dal mondo, immagini dalla realtà

Con ospiti nazionali e internazionali come Meredith DeSalazar, Pernille Rose Grønkjær, Erik Gandini, Wilma Labate, Lorenza Indovina, Matilde Gioli, Martina Colombari, e importanti anteprime annunciate, Milano torna ad essere capitale del documentario dal 12 al 15 settembre con il Festival Internazionale Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà. Organizzato dalla società di produzione FRANKIESHOWBIZ con la direzione generale di Francesco Bizzarri e la direzione artistica di Fabrizio Grosoli, per l’edizione 2019 il Festival, che si terrà al Teatro Litta e al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, anche quest’anno si conferma uno degli eventi principali della seconda edizione del programma promosso dal Comune di Milano, Milano “MovieWeek”, la settimana dedicata alla settima arte, il cinema e l’audiovisivo.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, ha presenziato infatti la conferenza stampa tenutasi ieri, sottolineando il legame con il Festival che “rappresenta un progetto particolarmente significativo per la città di Milano”.

Significativo anche per Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, che ha individuato i molti punti di contatto: “I temi dei film selezionati, in particolare nel concorso internazionale – ha detto – spesso sono gli stessi che il Museo affronta con i suoi diversi linguaggi”.

Confermate le sezioni del Festival:

Concorso – Storie dal mondo contemporaneo, rivolto ai giovani cineasti italiani in concorso per il Premio Visioni dal Mondo Giuria Ufficiale, per il Premio BNL Gruppo BNP Paribas Visioni dal Mondo Giuria Giovani e per il Riconoscimento Rai Cinema – 12 le opere in concorso.

Fuori concorso – in programma la proiezione di alcune delle produzioni di film documentari più significativi del panorama cinematografico italiano.

Visioni Incontra – la sezione Industry a inviti ed esclusivamente dedicata al settore e con il concorso dedicato a progetti documentari italiani, ancora nella fase work in progress che concorreranno per il premio Visioni Incontra Migliore Progetto Documentario e per il premio EDI Visionary Award offerto da EDI Effetti Digitali Italiani – 13 progetti in concorso e 1 progetto fuori concorso.

Panel di approfondimento su tematiche particolarmente sensibili legate al documentario come l’incontro “Non vogliamo essere di moda. Cinema delle donne: temi, modelli, linguaggi e generazioni a confronto”, in collaborazione con WIFTMI Women in Film TV Media Italia; relatrici Antonietta De Lillo per WIFTMI, Maria Jovine, Adele Tulli e Wilma Labate. In programma sabato 14 settembre.

Masterclass – con ospite un regista/documentarista che riceverà il Premio Visioni dal Mondo, Cinema della Realtà 2019, assegnato a Gianni Amelio nella prima edizione del Festival, 2015, a Pietro Marcello nel 2016, a Leonardo Di Costanzo nell’edizione 2017 e a Costanza Quatriglio nel 2018.

Il programma verrà reso noto più avanti, ma sono già stati annunciati alcuni titoli che verranno presentati in anteprima nella sezione Panorama internazionale.

Ci sarà “Human Nature”, del regista Adam Bolt, co-sceneggiatore del film premio Oscar “Inside Job”, opera di giornalismo scientifico. Il giornalismo investigativo è protagonista in “ Bellingcat – Truth in a Post-Truth world”, del regista Hans Pool, film documentario che porta lo spettatore all’interno del collettivo ‘citizen investigative journalism’, conosciuto come Bellingcat. “The Feminister”, regia di Viktor Nordenskiold, punta la macchina da presa su Margot Wallström, ministra socialdemocratica svedese, nota per la sua impavida agenda femminista e la sua mente acuta ed empatica.

Infine, due titoli italiani: “L’uomo che visse tre volte” , dove Irish Braschi racconta la vita del giornalista Mario Pirani, e “Io e Lei”, regia di Massimo Ferrari, dedicato ad Alda Merini.

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