MIA/Sempre più internazionale

© Piergiorgio Pirrone

Più di 2000 operatori da 50 Paesi, con un aumento del 15%, rispetto allo scorso anno del numero complessivo di accrediti (che ha comportato una crescita del 35% dei relativi incassi),  un equivalente incremento di operatori internazionali, della presenza americana (del 180%): questi i numeri con cui si è concluso il 21 ottobre il MIA, il Mercato romano dell’audiovisivo, registrando inoltre 125 proiezioni di mercato, alla presenza di 400 buyer, 4 vetrine di anticipazioni esclusive dedicate ai film, alle serie televisive e ai documentari; 58 progetti per il pitching forum di film, serie drama e documentari ancora in fase di sviluppo, e oltre 30mila meeting in 4 giorni.

Un grandissimo successo”, commenta Francesco Rutelli, presidente di ANICA, organizzatore dell’evento assieme a APT: ” le presenze di operatori internazionali interessati ai prodotti italiani e attente alle nostre creazioni sono in crescita costante, quest’anno hanno superato tutte le aspettative. “Per quanto riguarda il prodotto audiovisivo, in particolare la serialità – sottolinea il presidente di APT Giancarlo Leone sono stati presentati ai potenziali buyers e coproduttori progetti in fase di realizzazione per un valore complessivo superiore ai 300 milioni di euro. È un valore molto importante per la nostra industria dell’audiovisivo che troverà dei moltiplicatori di investimento importanti per consolidare il successo del nostro prodotto in Italia e nel mondo”.

”Siamo soddisfatti del risultato di quest’anno -dichiara Lucia Milazzotto, direttrice del mercato- che è frutto di una visione strategica precisa e condivisa con tutto il comparto industriale e creativo, del grande contributo di una squadra composita e compatta di professionisti appassionati e della direzione organizzativa di Chiara Sbarigia e Mina Larocca e del gruppo di lavoro di ANICA e APT. MIA si è confermata una formula vincente per un mercato nuovo e convergente a servizio dell’industria globale, ben posizionato nel panorama internazionale. MIA propone un nuovo paradigma di mercato e contemporaneamente di Made in Italy in campo audiovisivo per sostenere la crescente capacità produttiva italiana e contenuti sempre più vari e sofisticati nei generi e nella narrazione. Siamo usciti dalla ‘start-up’ e gettato le fondamenta per un MIA sempre più in crescita”.

“L’alta qualità della selezione dei progetti del Mercato di Co-produzione Cinema, provenienti da 16 paesi, molti dei quali all’opera prima e per il 50% diretti da registe donne, ha destato grande attenzione tra produttori e sales agent. ” sottolineano Francesca Palleschi Responsabile di MIA|Cinema insieme ad Alexia De Vito responsabile del mercato di Co-produzione Cinema.

L’Italia è stata al centro dell’appuntamento più atteso del programma di MIA TV, GREENLit che ha presentato all’industria alcune tra le co-produzioni italiane con player internazionali ancora inedite e in fase di sviluppo e produzione. Fra i partner internazionali che sono entrati in coproduzione con le società di produzione italiane (Palomar, Lux Vide, Taodue, 11 Marzo, Fremantle, Aurora TV, Paypermoon, Fabula Pictures, Wildside, Fandango, Indigo, Colorado  Film, Gavila), HBO, eOne, Federation Entertainment, Sky Vision, Orange, France TV, ZDF, Tele Munchen, Sundance TV, Yellow Bird e TV4 Sweden. Commissioner delle serie sono i broadcaster italiani: RAI, MEDIASET, SKY e TIMVISION.

Successo anche MIA DOC, che ha aperto ai grandi player stranieri, come sottolinea il responsabile della sezione, Marco Spagnoli: “i due panel sul lavoro della RAI, la presenza di Netflix, che, per la prima volta, ha partecipato ad un evento italiano legato ai documentari,  nonché la vitalità degli incontri di business, e il successo delle conversazioni con il Premio Oscar Bryan Fogel e il leggendario Michael Apted, segnano l’inizio di una strada che potrebbe portare a sviluppi futuri tanto importanti quanto interessanti.”

Questi i premi assegnati al MIA 2018.
Il Premio Lazio Frames Cinema  è stato assegnato a Bangla di Phaym Bhuiyan, prodotto da Fandango e TIMVISION Production.   Il Premio ARTE Kino International nell’ambito dei film selezionati nella sezione MIA-Cinema è andato a Domina Maris di Silvia Perra, Main Producers Luca Cabriolu.  Il Premio Lazio Frames Serie Tv è andato a Il nome della Rosa di Matteo Levi, prodotto da 11 Marzo Film . Il National Geographic Award per il miglior pitch del MIA- DOC 2018 è andato a Vibrato di Jérémy Leroux, Day For Night Productions. La VII edizione del Premio Carlo Bixio promosso da APT, RTI e Rai ha assegnato i seguenti riconoscimenti: Premio Carlo Bixio messo in palio da SIAE a L’oro di Achille di Elio Penna, Giuseppe Maria Martino, Armando Francesco Serrano; il Premio Carlo Bixio assegnato da Rai per il miglior concept è andato a Redemption di Matteo Ferri e il premio migliore sceneggiaturaBordello Chiaia di Laura Grimaldi e Pietro Seghetti. L’Eurimages Development Award al miglior progetto di coproduzione europea di 20.000 Euro a The Nightsiren di Tereza Nvotova, prodotto da  Milos Lochman per Moloko Film.

 

MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo è ideato, realizzato e prodotto da un Raggruppamento Temporaneo di Impresa di ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali) per il tramite della sua controllata ANICA SERVIZI S.r.l. e APT (Associazione Produttori Televisivi), è finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e ICE – Agenzia per l’Internazionalizzazione delle industrie italiane, con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali, della Regione Lazio, e dal Programma MEDIA. Tra i partner del MIA, Lazio Innova, Roma Lazio Film Commission, Fondazione Cinema per Roma, Apulia Film Commission, British Film Institute (BFI), British Council e l’Ambasciata Inglese a Roma, Viacom, Laura Biagiotti, True Colours, con la collaborazione di European Producer Club, Europa Distribution, UNIFRANCE, Ambasciata di Francia e Alice nella città.

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