LOCARNO/Cinema italiano in Piazza

In forze il cinema italiano al 70° Festival di Locarno, presente con diversi titoli in tutte le sezioni. Concorrerà al Pardo d’OroGli Asteroidi di Germano Maccioni, con Pippo Del Bono e Chiara Caselli, una produzione Articolture e Ocean production con Rai Cinema, disytribuito da Istituto Luce. Si tratta di un coming of age concepito, prodotto e realizzato interamente a Bologna e nella sua provincia.

Ma è il documentario che fa la parte del leone: Fuori Concorso troviamo Ibi di Andrea Segre, prodotto da Jolefilm con Rai Cinema, che ha per protagonista una donna, Ibi, appunto, che si filma nella sua casa di Castel Volturno per raccontare la sua nuova vita alla familgia che ha lasciato nel Benin, accettando di trasportare della droga dalla Nigeria all’Italia, e finendo in carcere per tre anni a Napoli.
Altra storia napoletana Fuori Concorso è Anatomia del Miracolo, con cui Alessandra Celesia racconta di Giusy, una ragazza in sedia a rotelle che è nata e vive di fronte al santuario di una Vergine con un livido sulla guancia che fa miracoli, la Madonna dell’Arco, e della sua relazione con altri tre personaggi in cerca del “miracolo”: Fabiana una transessuale, Sue, una celebre pianista e Antonino, un uomo che aiuta i ragazzi di strada. Il film uscirà nelle sale italiane in autunno distribuito da La Sarraz Distribuzione.

Altri due documentari firmati Rai Cinema sono Surbiles, di Giovanni Columbu, nella sezione Signs of Life, e Il Monte delle Formiche di Riccardo Palladino, nella sezione Cineasti del presente. “Surbiles”, prodotto da Luches con Rai Cinema, in associazione con Istituto Luce-Cinecittà, distribuito in Italia e all’estero da Istituto Luce-Cinecittà,  è nato come ricerca etnografica su Le surbiles, figure femminili immaginarie prossime alle streghe e ai vampiri, diffuse in passato nella cultura popolare della Sardegna.
“Il Monte delle Formiche”, prodotto da CamerAmano, Minollo Film con Rai Cinema,  racconta della “Vergine del Monte delle Formiche”, un evento che si ripete ogni anno l’8 di settembre, quando sul Monte  giungono miriadi di sciami di formiche alate che, di fronte agli occhi dei curiosi, dei turisti e dei fedeli, si accoppiano in un meraviglioso volo nuziale a cui segue la morte di tutti i maschi, che cadono esausti sul sagrato della chiesa che si erge sulla cima del monte.

E’ prodotta da Rai Cinema anche la commedia sentimentale di Francesca Archibugi Amori che non sanno stare al mondo con Lucia Mascino e Thomas Trabacchi, una produzione Fandango con Rai Cinema.Tratto dall’omonimo romanzo scritto dalla regista, e presentato in anteprima assoluta nella sezione Piazza Grande, il film uscirà nelle sale in autunno distribuito da Warner Bros.

In Cineasti del presente troviamo poi o Easy – Un viaggio facile facile, l’opera prima del regista Andrea Magnani, prodotto dalla Fresh Production (Ucraiana) assieme alle italiane Pilgrim e Bartlebyfilm (con il contributo di Mibact, del Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia e della Ukrainian State Film Agency) insolito e divertente road movie che, spazia tra Italia e Ucraina, interpretato da  Nicola Nocella (Nastro d’argento per Il figlio più piccolo), Barbara Bouchet e Libero De Rienzo.

“Easy” sarà nelle sale italiane dal 31 agosto, distribuito da Tucker Film, la casa di distribuzione friulana, che  Dopo Zoran il mio nipote scemo, pluripremiato debutto di Matteo Oleotto,  punta nuovamente sulla commedia di un esordiente.

 

 

 

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