L’EDITORE/ Diogenes

Sono i produttori che cercono i diritti o tu che cerchi i produttori?
Non c’è una regola fissa però il contatto fra noi e i produttori e registi è costante e duraturo. Spesso quando pubblichiamo un libro so subito che potrebbe interessare un particolare regista o produttore. Conosco bene il mondo del cinema : con autori e produttori ci incontriamo regolarmente, e naturalmente nei grandi festival come Cannes e Berlino.

E i nuovi arrivati? Li eviti?
Nient’afiatto. Ascoltiamo volentieri i nuovi arrivati. Ma siamo attenti a controllare due cose: che ne pensano del libro, come ne parlano: hanno passione per la storia, i personaggi, hanno capito il tema? Come vorrebbero fare il film, e con quale sceneggiatore, elemento quest’ultimo molto importante. Poi c’è l’altra questione importante, quella finanziaria. Dobbiamo indagare, spesso ci sono sorprese”¦

Sempre negative?
Sempre no. Per esempio due anni fa Miramax ha comprato i diritti di un nostro bestseller, “the Reader” di Bernhard Schlink, con l’intenzione di affidare la regia a Anthony Minghella. Ma Minghella a un certo punto rinunciò . Una grande dellusione. Però, il progetto va avanti. Il regista sarà  Stephen Daldry. E – sorpresa questa molto positiva – la sceneggiatura la sta scrivendo David Hare, un grande scrittore inglese.

Quando lo vedremo al cinema?
Non lo sappiamo ancora. Il film dev’essere girato d’estate e dato che la sceneggiatura non è ancora finita, si andrà  sicuramente all’estate del 2008.

Minghella ha comunque diretto “fie Talented Mister Ripley”, un grande successo e un altro libro di Diogenes. Daniel Keele mi disse anni fa che lui pubblicò Highsmith quando ancora gli editori Americani la trovavano troppo strana. Avete i diritti cinematogra fici di tutti i suoi libri?
Quasi. Alcuni sono stati venduti, ma quando scadranno le licenze riacquisiremo noi i diritti. E’ il caso del film di Liliana Cavani con John Malkovich, “Ripley’s Game”. Un bel film che non ha avuto molta fortuna. Forse Malkovich aveva l’aspetto troppo minaccioso per essere Ripley, che è un personaggio che riesce a fare quello che fa perché si presenta come uno simpatico, gentile, innocuo. Il prossimo film per cui abbiamo venduto i diritti sarà  “Ripley Underwater” interpretato da Barry Pepper e diretto da Roger Spottiswood.

Raccontami di ” Profumo”. Un mega-bestseller di cui immagino erano in tanti a cercare i diritti.
A cercare, si, ma presto si rendevono conto che filmare un odore, elemento principale della storia, non è possibile, perciò cambiavano idea. Qualcuno ha persino pensato di usare odori veri nelle sale”¦Il libro l’abbiamo pubblicato vent’anni fa e l’autore non voleva che fosse fatto un film. Alla fine ha cambiato idea.

A vent’anni di distanza dalla prima uscita del romanzo, e dopo milioni di copie vendute, il film ha inthuito in qualche modo sulle vendite di “Perfume”?
Direi di sì: abbiamo venduto un altro milione di copie.

Cosa bolle in pentola?
“Der Hahn ist Tot” (Il gallo è morto) di Ingrid Noll. I diritti sono stati comprati da Vis-a-vis per Monica Guerritore.

E al Festival di Cannes?
C’è qualcosa che ci interessa molto: “the Man From London”, diretto dall’Ungherese Bel Taar. Non abbiamo venduto i diritti noi, ma Simenon è un nostro autore molto importante.


MAGDALEN NABB


 


Cinema&Video International   5-2007

Nella sezione: Libro e schermo