LARSSON/Fenomeno di inizio Millennium

“Lisbeth Salander è una sociopatica, mentalmente disturbata, ma anche un’intelligentissima ricercatrice e una formidabile hacker ; Mikael Blomkvist è un competente giornalista investigativo, amabile e socievole: una coppia strana e nuova per il genere crime, due personaggi perfetti per il grande schermo e per una serie televisiva di alto profilo.”


E’ stata questa la considerazione del produttore Sà¸ren Stà¦rmose che, con la sua Yellow Bird, ha prodotto per il cinema il primo episodio della serie “Millennium”, la trilogia dello scrittore svedese Stieg Larsson, oggi best seller internazionale (12,5 milioni di copie vendute) che promette di moltiplicare il suo successo sul grande e sul piccolo schermo ed è già  diventata un un fenomeno con un forte potenziale di attrattiva turistica.
Il film tratto dal primo libro, “Uomini che odiano le donne”, ha già  mantenuto la promessa in Scandinavia:
“E’ uscito in Svezia e in Danimarca il 27 febbraio scorso, in Norvegia il 13 marzo e in Finlandia il 27 marzo: sono stati venduti circa 2,2 milioni di biglietti, per un totale di 21 milioni di euro di Box Office.” – Spiega Staermose. -Ovviamente all’inizio non potevamo immaginare che sarebbe stato un successo di questa portata, ma, leggendo il libro, abbiamo visto immediatamente la potenzialità  per un grande film con protagonisti forti e convincenti.”.


 In “Uomini che odiano le donne” si forma la bizzarra coppia di Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist , che continuerà  a collaborare anche nei romanzi successivi.
Nella loro prima avventura i due si ritrovano ad indagare sulla misteriosa scomparsa, avvenuta quasi quarant’anni prima, di Harriet Vanger, la nipote prediletta di Henrik Vanger, potente industriale svedese e capo di una famiglia che nasconde nel proprio passato terribili segreti.


Tutti e tre i film tratti dai romanzi di Larsson sono stati girati in 190 giorni (da fine febbraio 2008) fra Stoccolma e dintorni.
Il secondo capitolo della trilogia, “La ragazza che giocava con il fuoco” arriverà  nelle sale svedesi a settembre, il terzo, “La regina dei castelli di carta”, a novembre, mentre ad un anno esatto dall’uscita di “Uomini che odiano le donne”, il 27 febbraio 2010, andrà  in onda in Svezia la serie televisiva, che la Yellow Bird (che fa parte di Zodiak Entertainment, la nuova media company del Gruppo De Agostini) ha coprodotto con SVT/Swedish Television, ZDF Enterprises e ZDF, coproduttori anche dei tre lungometraggi per il cinema.


 “La serie Tv ci ha permesso di esplorare maggiormente le parti investigative condotte dalla polizia e dal comitato editoriale di Millennium (la rivista dove lavora il protagonista) e la relazione sentimental/sessuale fra Mikael Blomkvist e il direttore di Millennium, Erika Berger”, afferma Staermose.


Oltre ai paesi scandinavi, il film è stato venduto anche in Polonia, Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, Olanda, Francia, Spagna e in Italia, dove sarà  distribuito da BIM.
Nel nostro paese il film uscirà  il 29 di maggio, in 400 copie, dopo un’anteprima al Lingotto il 14 maggio, in occasione del Salone del Libro di Torino.
L’investimento promozionale si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro:
“E’ un gran bel film, girato molto all’americana, in Scandinavia è stato di gran lunga il maggior incasso della storia del cinema- racconta Valerio De Paolis, alla guida della BIM. – La scorsa estate ho letto il primo libro della trilogia, e poi ho immediatamente divorato gli altri due.
Di ritorno dalle vacanze, ho rintracciato i produttori e ho comprato i diritti per tutti e tre i film e per la serie TV (sei film da 90 minuti ciascuno, due per ogni romanzo).
Oltre all’anteprima torinese, abbiamo realizzato in collaborazione con la casa editrice (la Marsilio Editori) circa 1700 cartonati per le librerie e la grande distribuzione e delle fascette con la data di uscita del film da apporre sui volumi.”

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