L’ANALISI/Oltre il Giardino

logoDove vanno i film italiani quando varcano i confini della Penisola? Per rispondere a questa domanda MEDIA Salles ha analizzato la diffusione internazionale delle produzioni e coproduzioni italiane (di maggioranza e di minoranza) uscite nelle sale della Penisola nel 2014 e nel 2015 e arrivate sui grandi schermi esteri entro il 30 giugno 2016*.

La ricerca mostra che dei 370 titoli analizzati – utilizzando una grande varietà di fonti dal momento che non esiste nessun obbligo, nemmeno per i film che beneficino di finanziamenti pubblici, di dichiarare le uscite internazionali – il 17% è stato distribuito in almeno un paese: il 4,8% ha raggiunto un solo paese mentre il restante 12,2% è stato distribuito in più di un territorio estero.

Quali sono questi mercati?
L’Europa è il principale mercato per l’esportazione dei film italiani.
Ciascuno dei titoli che ha avuto una distribuzione internazionale entro fine giugno 2016 è stato visto in media in 7,3 paesi ( tabella-1), senza differenze statisticamente significative tra i film usciti in Italia nel 2014 o nel 2015.
La stragrande maggioranza dei film “da esportazione” (ben l’82,5%) ha avuto una distribuzione in Europa, territorio in cui ha toccato in media 6,4 paesi.
Meno numerosi sono i film che hanno raggiunto gli altri continenti: il 34,9% dei titoli che hanno varcato i confini nazionali è stato distribuito in Asia e nell’area del Pacifico (dove in media ogni titolo ha raggiunto 2,6 paesi); il 23,8% è stato distribuito in Nord America e la stessa percentuale in Sud America (2,2 paesi in media), mentre una percentuale inferiore di film è stata vista in Africa e nel Medio Oriente (11,1%) raggiungendo in media 2,7 paesi (ovviamente, uno stesso titolo può aver raggiunto più continenti).
Questi dati non offrono tuttavia una visione completa della carriera internazionale dei film italiani mostrati in patria nel 2014 e nel 2015, perché molti di loro hanno già trovato un distributore, ma non ancora una data d’uscita. E non si tratta di pochi casi. La percentuale dei film in attesa di comparire sul grande schermo è il 41% di quelli che hanno trovato un distributore in Europa, il 39,3% in Asia&area del Pacifico; il 9,8% in paesi dell’America del Nord e del Sud e il 4,9% in Africa e Medio Oriente.

Considerando anche le uscite previste, il numero medio di paesi raggiunti da un film italiano potrebbe salire complessivamente a 10, di cui 6,9 europei.
Ovviamente questi dati ci portano a riflettere sulla dimensione temporale: quanti mesi, o addirittura anni, impiegano i film italiani ad affermarsi internazionalmente, in un contesto che è sempre più imperniato sul concetto “day-and-date” e che tende a uniformare la data dell’uscita in sala a livello addirittura mondiale, nonché a ridurre, se non annullare, i distacchi tra i vari canali di fruizione?
Ma di questo parleremo un’altra volta.

In Europa il principale mercato per il film italiano è di gran lunga quello francese nel quale sono stati distribuiti 28 film (tabella-2), comprendenti non solo coproduzioni, ma anche 10 film al 100% di produzione italiana. Seguono Portogallo e Svizzera (13 film), Regno Unito (12), Grecia (11) e Austria, Belgio, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Spagna (10). Le produzioni al 100% italiane hanno avuto una distribuzione, oltre che in Francia, solo in Austria (3 film), in Svizzera (2) e, con un solo titolo visto nelle sale cinematografiche, in Belgio, Bulgaria, Finlandia e Repubblica Ceca.
Nel Nord America, Stati Uniti e Canada hanno visto la distribuzione rispettivamente di 10 e 7 produzioni italiane.
In Sud America, il paese nel quale è stato distribuito il maggior numero di film italiani è il Brasile con 10 titoli proiettati sul grande schermo; in Asia e nella regione del Pacifico i territori di maggiore sbocco per le produzioni “made in Italy” sono stati la Corea del Sud e Taiwan, mentre in Africa e Medio Oriente solo un paese, Israele, ha raggiunto almeno i cinque film distribuiti.

* Questo articolo riprende uno dei temi della più recente tra le ricerche condotte da MEDIA Salles, con la consulenza della Dottoressa Bensi, a partire dal database dei film italiani distribuiti internazionalmente a partire dal 2008.

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