LA STORIA/Vent’anni di Film Commission

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IL FONDO/Bando Audiovisivo Liguria

1999-2019, vent’anni di Film Commission in Liguria.
Tanti, e con una continuità operativa che è la più lunga d’Italia.
All’inizio c’è stata GenovaSet Film Commission, nata appunto nel 1999 su iniziativa del Comune di Genova, in un drappello di pionieri tra cui la Film Commission dell’Emilia Romagna e, poco tempo dopo, quelle di Piemonte e Lombardia. L’idea di avere organismi territoriali di promozione e attrazione delle produzioni come noto è “made in Usa” ed ha almeno 70 anni.
GenovaSet nasce come film commission “cittadina”, e ottiene da subito buoni risultati: nel 2001 la serie Tv “Vento di Ponente” (RAI 2), i film “Voci “(2002) con Valeria Bruni Tedeschi, il musical “Come se fosse Amore “(2002), con Chiara Muti e i comici dei Cavalli Marci e “Onde” (2005).
Ma fin dall’inizio la Film Commission genovese prende anche la strada della specializzazione in formati più commerciali, promuovendo attivamente l’utilizzo di set locali da parte della pubblicità e dei videoclip musicali.

Tra i film degli anni successivi, realizzati quasi interamente nel capoluogo ligure ricordiamo “Gli Indesiderabili “ di Pasquale Scimeca e “Rosso come il cielo” di Cristiano Bortone (2006).
Nel 2007 la Regione Liguria approva la legge che istituisce la Film Commission regionale.

La nuova struttura, chiamata Genova-Liguria Film Commission, assorbe GenovaSet e inizia ad operare su tutto il territorio regionale.
La nuova realtà consolida il felice incontro con un grande regista non ligure, ma che in Liguria gira tre film nel giro di pochi anni.
Silvio Soldini arriva nel 2004 per girare parte di “Agata e la Tempesta” e torna nel 2007 per girare uno straordinario documentario sulla Liguria dal titolo “Un piede in terra e l’altro in mare” e il film “Giorni e Nuvole”, uno dei maggiori successi anche di pubblico del regista milanese (con Margherita Buy, Antonio Albanese e Alba Rohrwacher).
Sempre del 2007 è “Genova”, il film del prolifico regista inglese Michael Winterbottom, girato tra Genova, Camogli e la Riviera di Levante, con un cast internazionale (il premio Oscar Colin Firth ne è protagonista).

Nel 2009 la Film Commission trova una nuova casa, con il trasferimento nella prestigiosa Villa Bombrini nel quartiere di Cornigliano (anch’essa set di numerose produzioni).
La disponibilità di spazi e la volontà di trovare nuove forme di intervento, porta Genova-Liguria Film Commission a creare, prima in Italia, un “polo” produttivo nel quale trovano sede aziende di tutto il comparto creativo (ci sono oggi circa 60 soggetti imprenditoriali con oltre 100 addetti), una piccola sala di posa e altre facilities per le produzioni (uffici di produzione, sale riunioni, sale casting, camerini, una foresteria).

Parallelamente si è intensificato il lavoro di attrazione delle produzioni, con risultati notevoli: mediamente ogni anno vengono assistite 100-120 produzioni, grandi e piccole, che scelgono la Liguria come set.
Con recenti storie di successo internazionali come “Grace de Monaco”, girata nel Palazzo Reale di Genova e a Villa Hambury a Ventimiglia (protagonista Nicole Kidman), “La promesse de l’Aube”, girata a Bordighera,(protagonista Charlotte Gainsbourg ),“Murder Mistery”, girata a Santa Margherita con Adam Sandler e Jennifer Aniston.

Dal 2017, e con un rinnovato impegno e due finestre aperte nel 2018 e 2019, è finalmente arrivato anche uno strumento finanziario che incentiva le produzioni sia locali che quelle che scelgono la Liguria come location.
Un bando che sostiene le produzioni e che nelle intenzioni dovrebbe rappresentare la premessa per altri venti anni di successi.

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