LA PRODUZIONE/Il senso della Toscana per il Doc

15 documentari legati alla Toscana: i progetti sono stati selezionati nell’ambito del Bando al sostegno della produzione documentaristica del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, con un finanziamento di 207.000 euro.

L’annuncio, di Toscana Film Commission, è stato fatto durante la 59a edizione del Festival dei Popoli, la storica manifestazione internazionale dedicata al documentario.
I progetti di documentari che saranno realizzati a partire dal 2019 racconteranno ritratti inediti di importanti personaggi storici, come nel film “Gino Bartali: le silence du juste”, produzione francese diretta da Serge Korber; “Carlo Cassola: la Toscana nell’anima”, per la regia di Giordano Cossu, pronipote dell’autore; “Caterina”, di Francesco Corsi, dedicato a Caterina Bueno, “Florence, the consul and me”, di Gianmarco D’Agostino, su Gerhard Wolf, console tedesco a Firenze tra il 1940 e il 1944, “L’anarchico venuto dall’America”, sul pratese Gaetano Bresci.

L’arte sarà un filo rosso che accomuna altri documentari: “Cercando Valentina – il mondo di Guido Crepax” di Giancarlo Soldi, “Paperman”, del regista toscano Domenico Zarrara, “Jan Jedlicka – tracce di colore nel paesaggio” di Petr Zaruba.

Gli altri progetti sostenuti: “Arrivederci Saigon”, di Wilma Labate, “Voronoff, dal pianeta degli umani”, del regista toscano Giovanni Cioni, “Sono innamorato di Pippa Bacca, chiedimi perché” di Simone Manetti, “Looking for Negroni”, di Federico Micali, “Storia di B. La scomparsa di mia madre” di Beniamino Barrese, “La donna che riapriva i teatri”, di Francesco Ranieri Martinotti, “Al Mugello non si dorme” di Marta Innocenti.

Il sostegno alla produzione documentaristica è parte di una strategia – Firenze oltre al Festival dei Popoli ospita l’unica sala europea dedicata al documentario, il cinema La Compagnia – che conferma la Toscana terra d’elezione del cinema del reale.

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