IL FILM/La Fortuna di Jasmine

Un contemporaneo “Mamma Roma”, così Thierry Frémaux ha definito “Fortunata” il film di Sergio Castellitto che sarà a Cannes in Un Certain Regard, la storia di una giovane madre (Jasmine Trinca) con un matrimonio fallito alle spalle, che quotidianamente combatte per il suo sogno: aprire un negozio di parrucchiera sfidando il suo destino, nel tentativo di emanciparsi e conquistare la sua indipendenza e il diritto alla felicità.

 

“Una definzione che ci riempie d’orgoglio, per un film potente, che segna un po’ il ritorno di Castellitto alle atmosfere di “Non ti muovere”, e anche in questo caso è scritto da Margaret Mazzantini”, commenta Catia Rossi, che cura le vendite estere del film con la sua True Colours.

“Ci fa piacere – aggiunge – che Thierry abbia citato anche Jasmine, che è un volto noto a Cannes (fra i protagonisti de “La Stanza del Figlio” di Nanni Moretti, Palma D’Oro 2001), e che è una delle attrici italiane emergenti più apprezzate all’estero, grazie anche a film come “La Meglio Gioventù” o “Miele””.

Tutto il cast è un elemento di forte appeal internazionale: Alessandro Borghi, conosciuto per “Suburra” e shooting star alla scorsa edizione della Berlinale, Stefano Accorsi “riportato in auge dalla vittoria del David (Per “Veloce come il vento” n.d.r.), Anna Schygulla, nome di riferimento per il mercato tedesco e non solo.
A produrre il film, (con la società di Castellitto HT Film), è Indigo, che assieme a Lucky Red ha fondato True Colors.
Ma non è automatico che i film delle due società siano venduti all’estero da True Colors: “anche per questo, -continua Rossi – siamo molto felici di avere in catalogo un film di Indigo, c’è assoluta indipendenza nelle decisioni di distribuzione, questo è stato proprio uno dei principi fondanti della società (a distribuire il film in Italia sarà Universal, n.d.r.).”
Felici, anche, di vendere all’estero un film italiano, attività sempre meno “praticata” dai sales agents nostrani: “anche questo rientra sicuramente fra i nostri obiettivi”, precisa Catia Rossi, che racconta come la promozione del film sia iniziata già al MIA, il mercato del Festival di Roma, quando ancora erano in corso le riprese, fra la periferia romana e la Liguria, tra Genova e Sanremo, anche con il supporto di Genova Liguria Film Commission.

“Abbiamo capito che lavorare sui film con largo anticipo è il modo più e cace; dopo il MIA abbiamo fatto vedere il trailer di “Fortunata” prima delle proiezioni di mercato di Berlino, quindi i buyers lo conoscono tutti, e quando c’è stato l’annuncio di Cannes tutti sapevano che lo vendevamo noi. Ci sono dei forti interessi, in tutta Europa, Spagna in primis dove Castellitto è molto conosciuto, e negli Stati Uniti. Ovviamente puntiamo tutto sul Marché di Cannes”, conclude Rossi, che con True Colors a Cannes inizierà la promozione (sempre secondo la logica di giocare d’anticipo) de “Il Ragazzo invisibile 2” e riporterà in proiezione “L’ora legale” e lo spagnolo “La Puerta abierta”.

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