FESTIVAL/Cinema italiano in arrivo a Grenoble

Anche se verrà inaugurata il 16 novembre da un capolavoro dimenticato del cinema italiano, “Maciste (1915) di Luigi Romano Brognetto, la settima edizione dei Rencontres du Cinéma Italien a Grenoble e nella provincia dell’Isère, punterà come di consueto i riflettori sulla produzione italiana contemporanea.

Quasi trenta i film selezionati dall’associazione Dolce Cinema, molti dei quali in Francia, come quelli in concorso (“Cadenas” di Francesca Balbo, “Là-bas, educazione criminale” di Guido Lombardi, “Nozze d’agosto” di Andrea Parena, “Padroni di Casa” di Edoardo Gabriellini, “I Primi della Lista” di Roan Johnson, “Uldi Piccola mia” di Mateo Zoni, “Workers, pronti a tutti” di Lorenzo Vignolo) :  il “Grand Prix”, infatti, consiste in  un aiuto economico per la distribuzione in Francia.

Da segnalare la sezione Cinema&Letteratura, che  tenta di esplorare i legami  tra il cinema italiano e i capolavori della letteratura attraverso film recenti (“A.C.A.B.”, “Annalisa”, “La solitudine dei numeri primi”, “Romanzo di una strage”, “Acciaio”) e meno recenti (“Io non ho paura”).

In Panorama troviamo grandi registi e nuove promesse: da Matteo Garrone con “Reality” e Daniele Vicari con “Diaz” a Andrea Segre (“Io sono Lì”), Daniele Ciprì (“E stato il figlio”), Ivan Cotroneo (“La kryptonite nella borsa”), Ivano De Matteo (“Equilibristi”).

Il focus sarà dedicato a Luca Guadagnino, mentre la sezione Patrimonio renderà omaggio alle commedie di Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi.

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