EMILIA ROMAGNA/Bolognesi a Roma

Il corto di animazione “Mani Rosse”, di Francesco Filippi, prodotto dalla bolognese Sattva Films di Michele Fasano e realizzato con il sostegno del Fondo per l’Audiovisivo dell’Emilia Romagna sarà presentato in Alice nella città, la sezione dedicata alle giovani generazioni e alle famiglie del Festival del Cinema di Roma. Al film, che affronta il tema delle violenze domestiche sui minori sarà inoltre dedicato un panel al MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo, a cui parteciperanno anche i partner internazionali interessati a trasformare l’opera in un lungometraggio.

Al MIA sarà presente anche Kiné Società cooperativa nella sezione docuserie, con il pitch di “Stili ribelli” di Lara Rongoni, un’incursione tra musica, moda e cinema. Il progetto, sostenuto dall’ultimo bando per l’Audiovisivo dell’Emilia-Romagna, aprirà il set a Londra tra fine settembre e ottobre, con interviste a grandi personaggi della moda e della cultura.

Paolo Rossi, fondatore della casa di produzione bolognese Genoma Films, porterà nella capitale il restauro di “Italiani brava gente”, interpretato dal padre, Raffaele Pisu e diretto nel 1964 da Giuseppe De Santis. Il restauro, curato dalla Cineteca Nazionale, sarà proiettato a Roma come grande evento speciale.

Molti i set autunnali attivi.
Termineranno a novembre nel reggiano le riprese di “Volevo nascondermi”, una produzione Palomar diretta da Giorgio Diritti sulla tormentata vita del pittore Ligabue, che su grande schermo avrà il volto di Elio Germano.
Si sono concluse a Tresigallo, in provincia di Ferrara, le riprese de “Il fagotto”, corto (prodotto da Maxman Coop) scritto e diretto da Giulia Giapponesi.
Chiuso il set anche di “Solo cose belle” di Kristian Gianfreda, lungometraggio prodotto da Coffee Time e Sunset realizzato interamente nel riminese e ispirato alla vita nelle case della Comunità Papa Giovanni XXIII.
Sempre a Rimini si sta girando “Tutto liscio”, di Igor Maltagliati, storia di balere romagnole e di serate tra mare e musica. La produzione è curata da La Famiglia Film.
Ultimi ciak a Bologna anche per “Gli anni amari” di Andrea Adriatico, biopic su Mario Mieli, intellettuale, attivista, e artista tra i fondatori del movimento omosessuale in Italia, morto tragicamente a soli 30 anni.
E’ prevista per fine ottobre, invece, l’uscita nelle sale di “Zen sul ghiaccio sottile”, opera prima di Margherita Ferri, vincitrice di Biennale College, grazie al tandem produttivo con Articolture.
Il film, presentato a Venezia 75, è stato interamente girato sull’Appennino bolognese e modenese

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