EFP/Screening a LA dei candidati europei agli Oscar

Compie vent’anni l’European Film Promotion, che sarà come ogni anno all’American Film Market per supportare il marketing e la promozione di 18 film europei, per un totale di oltre 51 milioni di euro. Fra questi, anche l’italiano “Michelangelo Infinito” di Emanuele Imbucci, venduto da True Colours, il candidato svizzero agli Oscar “Eldorado” di Markus Imhoof (Films Boutique), il thriller danese di Jussi Adler-Olsen “The Purity of Vengeance” (TrustNordisk), la rivelazione al box office olandese “The Matchmaker” (Dutch Features Global Entertainment), il film di animazione tedesco “Manou the Swift” (Sola Media) con le voci di Kate Winslet e Willem Dafoe, e il thriller-horror spagnolo “Framed” (Jinga Films).

L’ EUROPE! UMBRELLA ospiterà 13 società di vendita (da 8 paesi europei) che presenteranno circa 70 produzioni, fra cui “Champions” di Javier Fesser, candidato spagnolo agli Oscar (e rappresentato da Latido Films), e i film di quattro nuovi membri di EFP: “The bookshop” di Isabel Coixet, venduto da Cesius Entertainment, il documentario italiano “Friedkin Uncut”, le cui vendite sono curate da DoC&Film International, “Tell it to the Bees”, venduto da Film Constellation e l’opera prima spagnola “Journey to a Mother’s Room” di Loco Films.

E a conclusione dell’AFM, dal 7 al 20 novembre, European Film Promotion organizzerà i Los Angeles Screenings- Oscar Entries from Europe, presentando 25 ‘film stranieri’, candidati europei alla 91esima edizione degli Academy Awards.
Le proiezioni si terranno al Dick Clark e al Laemmle Monica.
Ci sarà anche “Dogman” di Matteo Garrone, già in concorso a Cannes (dove il protagonista, Marcello Fonte, ha vinto la Palma D’Oro come migliore attore) e a Telluride.
A Cannes e a Telluride sono stati presentati anche altri candidati europei: lo svedese “The Border”, il polacco “Cold War”, lo svizzero “Eldorado”.
Passati da Cannes anche l’islandese “Woman at War” e “I’m not a Witch” (UK).

Quattro sono documentari (candidati anche nell’omonima categoria): il già citato “Eldorado” (Switzerland),“The Waldheim Waltz” (Austria), “To Be Continued” (Latvia), e “Wonderful Losers: A Different World” (Lithuania).
Quest’ultimo, la storia dei gregari, degli ‘ultimi della classe’ del ciclismo professionale, che il regista Arunas Matelis ha seguito per 7 anni, durante il Giro d’Italia, è una co-produzione fra 8 paesi europei, fra cui l’italiana Stefilm, in collaborazione con GiUMa Produzioni e Decima Rosa, e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, Friuli Venezia Giulia Film Commission, Trentino Film Commission, Apulia Film Commission, Vicenza Film Commission.

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