EFP/Film Europei in corsa per gli Oscar

Con questo articolo si inaugura la collaborazione fra Cinema&Video International e European Film Promotion, il network internazionale che riunisce 38 istituzioni europee di promozione cinematografica, per rappresentare i loro film e i loro talenti nei principali festival e mercati internazionali, in particolar modo fuori dall’Europa. 

L’Academy of Motion Picture Arts and Science nella categoria Miglior Film in Lingua Straniera, dall’inizio del millennio, si è aperta decisamente al cinema mondiale. Quest’anno ci sono due film europei nella competizione per il prestigioso premio.

Dopo l’Oscar a “Le Vite degli Altri” nel 2007, Florian Henckel von Donnersmarck è di nuovo in lizza con “Opera senza autore”, che ha ottenuto anche una nomination per Best Achievement in Cinematography (Miglior Risultato in Fotografia). Il film ad oggi è uscito in Germania, Italia, Austria, Svizzera e Portogallo, totalizzando 284.000 spettatori, ed è stato venduto con successo in oltre 65 paesi, incluso Cina, America Latina e negli USA, dove arriverà in sala il 25 gennaio con Sony Pictures Classics.

Il regista e sceneggiatore polacco Pawel Pawlikowski – vincitore dell’Oscar nel 2015 con “Ida”- è nominato con il pluirpremiato “Cold War” e ha ricevuto un’ulteriore nomination come Best Achievement in Directing (Miglior Risultato in Regia) e Migliore Fotografia.

La storia d’amore è uscita per ora in 27 paesi, fra cui Argentina, Australia e Russia, con uscita ristretta ma di successo negli Stati Uniti. Al di là del successo in patria, dove al box office ha superato i 5 milioni di euro, il film ha funzionato particolarmente bene in Francia (2,5 milioni di euro) e Spagna (1,6 milioni di euro).

Alla Berlinale Magdalena Szwarcbart, direttrice casting del film, pre- senterà una vase study su “Cold War” in un evento organizzato da Eu- ropean Shooting Star in collaborazione con il Berlinale Co-Production Market. Dal 1998, l’European Film Promotion ha promosso giovani attori di grande talento provenienti da tutta Europa (Carey Mulligan, Alba Rohrwacher, Alicia Vikander, Pilou Asbaek e Matthias Schoenaerts, tra gli altri), che beneficiano soprattutto dell’Actors Industry Network, che li mette in connessione con direttori di casting internazionali e produttori.

I COMPONENTI DEL GRUPPO DI QUEST’ANNO, SELEZIONATI DA UNA GIURIA INTERNAZIONALE: I

Islanda – Kristín Thora Haraldsdóttir
Norvegia – Ine Marie Wilmann
Svezia – Ardalan Esmaili
Danimarca – Elliott Crosset Hove

Irlanda – Aisling Franciosi
Estonia – Rea Lest
Polonia – Dawid Ogrodnik
Germania – Emma Drogunova
Serbia – Milan Marić
Repubblica di Macedonia (Ex Yugoslavia) – Blagoj Veselinov

Le European Shooting Stars riceveranno un premio l’11 febbraio al Berlinale Palast. E certamente ci saranno talenti che saranno premiati dall’Academy negli anni a venire.

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