E. ROMAGNA/8 film sostenuti dal Bando Regionale

Un territorio giovane, vivace e creativo, quello dell’Emilia Romagna, proprio come i progetti audiovisivi che lo rappresentano: sono 8 quelli sostenuti dalla prima chiamata del Bando regionale di Emilia Romagna Film Commission, 5 documentari, un lungometraggio per il cinema, una serie televisiva e un corto, per un totale di oltre 370 mila euro complessivi. 

Unico film per il cinema è “Dittatura Last Minute” di Antonio Pisu, basato su una storia vera di tre ragazzi, alla vigilia della caduta del muro di Berlino, e prodotto da Genoma Films (la società che ha sostenuto il restauro di “Pasqualino Settebellezze”, presentato recentemetne a Cannes), Il  protagonista è Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale, che sua volta è protagonista di un altro progetto sostenuto, il documentario “La piazza della mia città” diretto da Paolo Santamaria e prodotto da The Culture Business, che racconta questo luogo chiave della vita della città, partendo proprio dal concerto che la band tenne in Piazza Maggiore il 12 giugno 2018. I Wonder, che lo distribuisce in sala dal 12 settembre, lo presenterà in anteprima a Cinè.  

Ancora musica, in questo caso quella popolare e impegnata degli anni ’70   con “Gli anni che cantano” di Filippo Vendemmiati,  che farà rivivere la memorabile esperienza culturale e politica del Canzoniere delle Lame di Bologna, che la fine degli anni ’60 e i primi anni ’80, cantò i diritti dei lavoratori tra la Via Emilia e l’Europa (produce Filandolarete).

Torniamo agli anni ’80, nella Berlino pre –crollo del muro con “Berlino Est/Ovest”,  raccontata da Enza Negroni (produzione Sonne Film), attraverso  l’imponente archivio video ritrovatodel noto manager musicale Maurizio Stanzani. 

Un altro tuffo nel passato, nell’epoca mitica dei fotoromanzi ce lo consente “Scatti di vita quotidiana. L’Italia del fotoromanzo”, diretto da Andrea Calderone e distribuito da Sky, in cui la reggiana Tiwi srl indaga gli aspetti più interessanti e curiosi di questo mondo.

Ad un’altra figura simbolo di Bologna, il suo arcivescovo Monsignor Zucchi, è dedicato il documentario “Professione Vescovo” diretto da Emilio Marrese per Sì Produzioni, che ricostruisce una giornata tipica dell’uomo, fra proteste nelle fabbriche alle inaugurazioni di mostre internazionali. “Benvenuta al Nord” è invece l’inquietante inchiesta di Paolo Muran sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel Settentrione italiano, con la autorevole collaborazione di Stefania Pellegrini, esperta di criminalità e normativa sui beni confiscati.

Infine, il corto della ravennate Valentina Casadei, “Giusto il tempo per una sigaretta” che porta sullo schermo una storia di solidarietà e amicizia nella periferia popolare di Bologna, prodotta da First Child S.r.l.

La seconda chiamata del Bando regionale si avvierà l’1 luglio e resterà aperta fino al 31 dello stesso mese.

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