Distributori all’EFM/ Buoni affari per Summerside, True Colours e Slingshot

“Berlino è un po’ il nostro mercato, perché una parte del nostro listino è arthouse, e i buyers che sono qui sono un po’ il nostro target di riferimento”. La società di vendite internazionale Summerside International di Francesca Manno e Nicola Tassoni traccia un bilancio positivo ad un anno dal ‘debutto’ all’EFM: “I buyers sono molto più concreti e interessati al prodotto, abbiamo fatto molti incontri, come l’anno scorso, ma sicuramente più fruttuosi.”

Fra le novità, l’acquisizione del film per famiglie “Ricky Rapper and the Nightwalk” , campione di incassi in Finlandia nel 2016, distribuito da Walt Disney Nordic, di cui Summerside ha acquistato anche i due film precedenti basati sulla serie di libri per ragazzi di Sinikka Popola, che hanno per protagonista un ragazzino dai capelli rossi specializzato nel cacciarsi nei guai. “Volevamo comporre la trilogia, perché sicuramente i buyers saranno interessati a tutto il pacchetto. Il primo mercato dove lo venderemo sarà il Mip Tv, perché essendo film per famiglie sono particolarmente indicati per le televisioni- spiega Manno. – Altra novità è “April Flowers”, una commedia romantica di produzione statunitense, ancora in post-produzione, interpretata da Celina Jade, protagonista di “Wolf Warriors 2” di Jacky Wu, la hit del box office cinese nel 2016. Abbiamo scovato questo titolo all’American Film Market e l’abbiamo preso subito prima di Berlino, dove abbiamo venduto alla cinese Jushi Films. Questo sarà poi il nostro titolo di punta di Hong Kong, che è il paese di provenienza della Jade. Jushi Films ha poi acquistato da noi anche “Made about her”, commedia piccante brasiliana, che ha avuto un’ottima uscita in patria.”

Un EFM molto positivo per True Colors, che ha venduto “L’Ora legale” di Ficarra e Picone in America Latina a Sun Distribution, in Grecia, a Seven Vision, in Bulgaria a Film Vision. “Abbiamo inoltre l’interesse di Spagna, Germania, Portogallo e Medio Oriente, – dichiara Catia Rossi, alla guida della società- inoltre abbiamo acquisito anche i diritti per le vendite estere di “Ride”, co-produzione fra Lucky Red e Mercurio Domina, (la società di produzione di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, i due registi di “Mine”), la prima produzione per Lucky Red, un thriller-horror girato in inglese e totalmente concepito per il mercato internazionale. Abbiamo iniziato poi a promuovere il film brasiliano “Two Irenes”, con un grande riscontro sul lato festival, e un interesse molto forte da parte di Francia e Scandinavia. Il fatto di aver acquisito un film brasiliano ci ha portato ad avere molti incontri con produttori latino-americani e in generale stranieri, che era il nostro obiettivo, per cui siamo soddisfatti. Sicuramente ci ha aiutato in questo anche il grande successo di “Perfetti Sconosciuti” che abbiamo venduto in tutto il mondo.”

La Slingshot Films ha annunciato l’acquisizione a Berlino di “Ivan” di Janez Burger: ancora un altro film prodotto da Staragara di Miha Cernec per la società guidata da Manuela Buono, dopo i successi di “Zoran, il mio nipote scemo” e “Dancing with Maria”. Questa volta Staragara è il produttore maggioritario, (il minoritario è la croata Propeller di Boris Matic): si tratta di un road movie che ha per protagonista una madre (l’attrice slovena Maruša Majer, Shooting Star alla Berlinale di quest’anno), costretta a dare via il figlio subito dopo il parto.
Un listino composito quello di Slingshot, che sta prendendo un’identità sempre più definita:
“Ci stanno proponendo sempre più documentari teatrical o opere artistiche e radicali, soprattutto grazie al successo di “The Challange” di Yuri Ancarani, che dopo essere passato da Locarno e da South by the Southwest, stiamo portando in giro in USA, dove abbiamo già 15 date confermate, fra festival, musei, sale gallerie… Di Ancarani abbiamo in catalogo anche “Whipping Zombie”, appena passato al Festival di Rotterdam, e stiamo organizzando retrospettive in tutto il mondo dei suoi precedenti 4 corti.” Così Manuela Buono definisce il nuovo trend di mercato per Slingshot, che da poco ha iniziato anche la collaborazione con la nuova società distributiva Arch
“Siamo già usciti con “Between Sisters” di Manu Gerosa in Trenitno, e con “The Challenge” in 4k al cinema Arcobaleno di Milano. Dal 16 febbraio, poi, “The Challenge” sarà in programmazione al Museo Pecci di Prato, e poi, dal 25, si sposterà al Mart di Rovereto. Stiamo cercandodi creare proiezioni-evento, atipiche e ad hoc per questo film”.
C’è poi il documentario teatrical di sicuro impatto “A Good American” di Friederich Moser, prodotto da Oliver Stone, una sorta di prequel alla storia di Snowden.

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