DESTAGIONALIZZAZIONE/ Ricette per l’Estate

La de-stagionalizzazione e la necessità di rischiare in estate è uno dei ‘mantra’ che ogni anno torna a Cinè.
Quest’anno con una carica propositiva in più, affidata alla ricerca GFK, realizzata e illustrata al pubblico di Cinè da Edmondo Lucchi (La Destagionalizzazione del Cinema: cause e possibili soluzioni)
Il quadro che emerge è articolato, e i dati (il campione è di 1600 casi in tutta Italia) dicono che lavorare solo sulla programmazione non basta, perché la vera causa è la relazione fra due problematiche che entrano in cortocircuito: la competizione con altre offerte di socialità e il ‘format mediale’ del cinema, che fa sì che venga percepito come un’opzione invernale. Non da tralasciare, ancora una volta, la questione del prezzo, leva su cui è opportuno agire quando la concorrenza è più feroce.

“Il vero cantiere strategico, – afferma Lucchi,- riguarda gli ambienti del cinema, la loro collocazione sul territorio, il fatto di abbinarli ad altri ambienti ed esercizi commerciali, spazi interni ed esterni che permettano di interagire socialmente, di entrare in sinergia anche con i contenuti del film (prima e dopo la visione) ed ampliarli.
Ove è possibile, sarebbe necessario anche agire sull’allestimento, sul design delle sale, e sulla possibilità di offrire opportunità di rinfresco e di ristoro adeguate alla stagione.
Basandosi sulle risposte del pubblico, direi che l’opportunità di business c’è, e consentirebbe di recuperarne una discreta fetta. Un’alta percentuale degli intervistati (oltre il 50%) si dice disposta andare più spesso al cinema d’estate se alcune variabili cambiassero: facendogli la dovuta tara, credo che si parlerebbe comunque di un 20, 30%.” Un dato interessante, commenta il presidente dell’Anica Francesco Rutelli: “Il pubblico va ascoltato, ma le risposte le devono dare gli operatori, che entro breve godranno anche degli incentivi della nuova legge. La possibilità c’è, basta guardare alla clamorosa rinascita della programmazione estiva di quei paesi , come la Spagna, che è caratterizzato da condizioni climatiche e paesaggistiche simili alle nostre.”

Oltre alle proposte delle major, degli horror d Koch Media, arrivano proposte estive interessanti anche dai nuovi player e dagli indipendenti: Vision Distribuiton ci prova con Monolith, una produzione Sky da un milione di euro di budget, per un thriller girato in Utah, che uscirà il 12 agosto. A fine agosto uscirà anche la commedia romena Due biglietti della lotteria, il più alto incasso dell’anno in Romania, distribuita da La Sarraz, che dal 2017 amplia l’attività distributiva, proponendo anche titoli di produzione non propria, capaci di intrattenere e far riflettere al tempo stesso.

Sempre a fine agosto sarà al cinema anche Sette Giorni di Rolando Colla, una co-produzione Italia-Svizzera fra la Solaria di Emanuele Nespeca, e la Peacock Film di Elena Pedrazzoli.

 

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