DAVID DI DONATELLO/ Premio a Bismillah

“Bismillah”, cortometraggio di Alessandro Grande, cineasta catanzarese, ha vinto il Premio David di Donatello 2018 nella categoria corti. Il film, selezionato tra 265 titoli, rappresenterà l’Italia come miglior cortometraggio nella corsa agli Oscar del prossimo anno.”Bismillah”, affronta il tema dell’immigrazione attraverso la storia della piccola Samira, 10 anni, che vive illegalmente in Italia con il padre e il fratello.

Il film è nato a Catanzaro, prodotto dalla Indaco Film di Luca Marino, con il supporto della Fondazione Calabria Film Commission e del Comune di Catanzaro accanto a Rai Cinema.

Questa edizione dei David di Donatello sembra riservare ancora molte sorprese alla Calabria :il pluripremiato “A’Ciambra” di Jonas Carpignano, sostenuto dall’intesa LuCa (Calabria film Commission e Lucana Film Commission),   conquista 7 candidature: Miglior film; Migliore regia; Migliore sceneggiatura originale; Migliore produttore; Miglioreautore della fotografia.

“Dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime edizioni di Cannes, Venezia e i Globi d’Oro – ha dichiarato soddisfatto Giuseppe Citrigno, presidente di Calabria Film Commission – arriva la notizia di un’edizione dei David di Donatello in cui la Calabria è protagonista. Fin dalle prime battute del nuovo corso della Fondazione abbiamo deciso di puntare sui nostri giovani autori. Abbiamo selezionato progetti di altissima qualità, opere girate sui nostri territori che registrano poi, il favore della critica e conquistano prestigiosi riconoscimenti nelle kermesse internazionali. Dopo la candidatura italiana all’Oscar e il successo a Cannes di Jonas Carpignano; il Globo d’Oro di Penalty di Iuliano e del Padre d’Italia di Fabio Mollo, arriva il David per Alessandro Grande.

Grazie a questa scuderia di nuove e talentuose leve – conclude Citrigno – non ho alcun dubbio che la Calabria finalmente guadagnerà un ruolo da protagonista nel cinema italiano. Le potenzialità ci sono tutte”.

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