Cinema&Video International alla 62° Berlinale

ALTO ADIGE/Le Storie prendono quota

Concluso il 29 gennaio Racconti#1, il laboratorio di sceneggiatura realizzato da BLS: Vincitori Michael Kofler e Claas Junge.

di Carolina Mancini

Sono “Zweitlanad” di Michael Kofler e “Crossing the Green Line” di Claas Junge i vincitori di Racconti#1, il laboratorio di sceneggiatura lanciato quest’anno dalla BLS.
L’obiettivo, con le parole dell’assessore all’economia, Thomas Widman, è quello di “sviluppare proposte interessanti per sceneggiature e suscitare l’interesse dei produttori a girare in Alto Adige, permettendo alla nostra location di posizionarsi in modo sempre più competitivo” .

Il Laboratorio si è svolto dal 26 al 29 gennaio presso la residenza storica Rohrerhaus, nella valle di Sarentino, a pochi chilometri da Bolzano, dove gli undici scrittori selezionati hanno potuto progredire nell’ideazione delle loro storie con il sostegno dei tre tutor, gli sceneggiatori Giacomo Durzi, Daniel Speck e Tom Schlesinger.

Sono due gli autori altoatesini, le altre storie provengono dal resto d’ Italia e dalla Germania, e una dall’Irlanda.

E’ soddisfatta Christiana Werz, direttrice della Film Commission, che ammette:
“all’inizio avevamo paura di non ricevere abbastanza progetti, invece poi ne sono arrivati oltre 150. Il premio doveva essere unico, ma poi la giuria ha deciso di dividerlo su due storie, entrambi promettenti”.
Così Michael Kofler originario della Val Pusteria, si è aggiudicato 2000 euro, mentre il berlinese Claas Junge 6 settimane di residenza in Alto Adige.
”Le userò soprattutto per fare location scouting fra aprile e maggio”, ha commentato Junge.
“Crossing the Green Line” è una sorta di Western della Montagna, una storia di contrabbando che vede protagonisti due fratelli che vivono nel villaggio di Casies alla fine degli anni ’20.
In “Zweitaland” la narrazione ruota invece intorno alle vicende dei bombardamenti del movimento terroristico di liberazione del Sudtirolo negli anni ’60.

La gran parte dei progetti selezionati, come anche la maggioranza delle storie che si erano candidate, trae ispirazione dalla storia (più o meno recente) dell’Alto Adige.
“La giuria ha sottolineato questo aspetto con una punta di dispiacere, -continua Wertz, - e ci ha chiesto di dedicare il prossimo bando a storie più contemporanee. E’ piuttosto logico, però, che, soprattutto gli sceneggiatori che vengono da fuori, si concentrino su avvenimenti passati, su cui è più facile fare ricerca, e anche gli scrittori locali sono più propensi a trattare vicende del passato, perché molte di queste sono tutt’ora molto presenti e sentite in Alto Adige, forse perché non sono state completamente digerite.”
Questa peculiarità è stata sottolineata anche dai tutor, con opinioni diverse:
“A mio avviso - sostiene Daniel Speck.- il passato dell’Alto Adige è molto interessante, proprio perché attraversato da crisi politiche e sociali, che sono fonti importanti di conflitto, e funzionali alla drammaturgia. Non tutti noi tutor siamo d’accordo su questo però, Giacomo Durzi sostiene, invece, che l’attuale contesto politico è piuttosto conflittuale, con tutti i problemi legati al Partito della Lega, ad esempio. In ogni caso le storie contemporanee presentate, seppur interessanti, sono storie universali, che potrebbero svolgersi anche altrove, il legame con il territorio, dunque, è meno forte.”

Il weekend di laboratorio è il primo passo di un programma di supporto più ampio che la BLS vuole riservare alle neonate storie e ai loro scrittori:
“ i tutor continueranno a seguire i progetti fino alla prossima estate: oltre al feedback online, sono previsti altri due appuntamenti, spiega Sandra Buchta, project manager della BLS.
“In aprile, durante Incontri#2, la seconda edizione dei Coproduction Meetings, prepareremo una brochure con cui promuoveremo tutti i progetti, e la distribuiremo ai produttori.
Inoltre gli autori delle tre idee che risulteranno sviluppate in maniera più completa otterranno un pitch-training professionale durante i meeting e la possibilità poi di fare il pitch della propria storia davanti ai produttori. Infine prevediamo un altro appuntamento analogo a questo fra i tutor e gli scrittori, che con tutta probabilità si terrà in giugno.”



Cinema&Video International, gennaio-febbraio 2012
Copyright - Editore Impact di Paolo Di Maira - Tutti i diritti riservati
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