TRA MADE IN ITALIE E FILM COMMISSION DAY


IN ENGLISH INSIDE Superata la delusione per l’assenza di film italiani in concorso (ma l’Italia è presente fina dal poster ufficiale, raffigurante Michel Piccoli che sale I gradini di Villa Malaparte a Capri, nel film “Le Mépris” di Jan Luc Godard), quel che credo sia importante evidenziare è che anche quest’anno la maggior parte del cinema italiano a Cannes 2016 viaggia nel mondo con società straniere: dalla Quinzaine des Réalisateurs “La pazza gioia” (Bac Films, Francia) e “Fai bei sogni” (The Match Factory, Germania). The Match Factory cura anche le vendite estere di “I Tempi felici verranno presto” (Semaine de la Critique). Fanno eccezione «Pericle il nero» (Un Certain Regard) e “Fiore” (Quinzaine) venduti da Rai Com. Credo che sia opportuno sottolineare che avere un’efficiente rete di distribuzione internazionale è determinante per l’affermazione del proprio cinema nel mondo, e gli esempi non mancano.