L’OSSIGENO DELLE CO-PRODUZIONI


Con ben quattro titoli in concorso, alla 72° Mostra Internazionale del Cinema i film italiani fanno la parte del leone. Naturale, allora, che il cinema italiano torni sotto i riflettori, soprattutto a seguito del commento che il direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha accompagnato all’annuncio della selezione (non una giustificazione, che suonerebbe surreale). Sull’industria cinematografica italiana, ha detto Barbera, ci sono più ombre che luci: si producono troppi film con budget sempre più piccoli. E’, questa, una tendenza su cui aveva già lanciato l’allarme da almeno un paio d’anni il presidente ANICA Riccardo Tozzi. Dunque: “piccolo è brutto”? Le cose sono più complesse, e lo si evince dall’annuale rapporto sul cinema italiano realizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo e Direzione Generale Cinema-MiBACT...