LA PERCEZIONE DEI GIOVANI


Tornare sulla ricerca “I giovani italiani e il cinema” realizzata dall’Istituto Toniolo per la Fondazione Ente dello Spettacolo è utile, ad oltre un mese di distanza dalla presentazione dei risultati, perché nei dati ci sono interessanti indicazioni di lavoro. Tra le indicazioni da approfondire c’è, a mio avviso, quella concernente il prezzo del biglietto, considerato troppo alto da quasi la metà dei giovani intervistati: un dato significativo perché indica una percezione e non un fatto. Se, infatti, in termini assoluti il costo del biglietto è rimasto praticamente invariato da oltre un decennio ed è tra i più bassi confrontato con altre forme di intrattenimento, è tuttavia comprensibile che venga percepito troppo alto in rapporto all’accresciuta varietà dell’offerta e, nello specifico, nel confronto con altre modalità di fruizione del film. Che sia la maggior ricchezza dell’offerta a rendere meno competitivo il film in sala (non il costo in assoluto), lo conferma il fatto che (sempre scorrendo i dati della ricerca) il problema del prezzo sia più avvertito al nord (utenza più “ricca”) che al sud d’Italia. Altre indicazioni prodotte dalla ricerca...