IL CINEMA ITALIANO E IL PIANETA CHE CI OSPITA


READ IN ENGLISH INSIDE Cominciamo con le buone notizie. Il rapporto annuale sul cinema italiano elaborato da ANICA e MiBACT conferma il successo di Tax credit e Film Commissions; ambedue le realtà, per ragioni ormai note, rivelatisi, nelle rispettive funzioni, le uniche novità vitalizzanti del comparto negli ultimi 10 anni. Ma evidentemente non basta. Il rapporto ha evidenziato come alla crescita del numero di film prodotti nello scorso anno non abbia corrisposto una proporzionale crescita complessiva degli investimenti ( il budget medio di un film è ulteriormente sceso a 1.4 milioni di euro, meno della metà della media francese, che è pari a 3,9 milioni di euro). Il fenomeno, unito alla diminuzione delle coproduzioni con gli altri paesi, già ridotta ai minimi termini, consegna ai professionisti la fotografia di una “industria fragile”. Viene fuori un cinema italiano sempre più ripiegato su se stesso, contrappuntato da picchi autoriali ( vedi la performance al Festival di Cannes ...